Finalmente DECAMERON IN DVD!

Da sabato 13 febbraio IL FATTO QUOTIDIANO distribuirà in edicola il DVD di DECAMERON, il monologo satirico che ha imposto a questo Paese disgraziato un nuovo standard inarrivabile di risate informate e di contenuti censurati. DA NON PERDERE!

p.s.: il DVD può essere ordinato online al Fatto Quotidiano, che come sapete non arriva in tutte le città.

Link: clicca qui

Gabriele Romagnoli

Romagnoli nel suo blog su Repubblica.it:

Jet lag significa stare a occhi aperti mentre gli altri dormono. (...) Jet lag significa bestemmiare in qualunque chiesa e pensare che oddio un governo Di Pietro no, le trasmissioni di Santoro lui le deve poter fare e tu poter non guardare, che Luttazzi ha la sindrome di Tourette e non bisognerebbe riderne, (...)

Anche i nazisti medicalizzavano l'arte che li disgustava. La chiamavano "degenerata". Il lapsus di Romagnoli è di una violenza da non sottovalutare.

Il brunch.

Caro Daniele,
Sabato mi sono procurato il dvd di Decameron e l'ho visto quello stesso pomeriggio insieme alla mia ragazza. Abbiamo riso. Parecchio. Io ti ho visto diverse volte in teatro e conosco tutti i tuoi spettacoli, lei ti aveva visto qui a Firenze un paio di anni fa per la tournée di sesso con luttazzi, quindi ci aspettavamo che ci avresti fatto di nuovo ridere. Ce lo aspettavamo parecchio.
Ma non è questo il motivo per cui ti scrivo. Oh no.

Il giorno dopo (era domenica) abbiamo fatto un brunch (sì, esatto). È stato un brunch straordinario. Non che in genere non lo siano, anzi, tutt'altro. Ma devo riconoscere che quello di domenica mattina è stato un trionfo, un omaggio alla vita. Mi ha lasciato sbigottito, a bocca aperta, per un minuto circa.
Lei mi ha guardato, ha accennato un commento alla faccia che avevo fatto e si è interrotta per ridere. Alché ho capito come mai rideva, e ho riso anche io: avevo la faccia di uno scarafaggio che viene schiacciato...

Per riassumere: ti siamo grati del dvd di decameron, ti sono personalmente grato di esistere. Un'unica cosa: a meno che tu non venga espressamente invitato, stai lontano dai miei brunch.

( ;) )

Ciao, a presto.

Vieri, Firenze

Roba da restarci secchi

Non ricordavo di aver riso così tanto da parecchio tempo, lunga vita a Luttazzi e grazie al Fatto per aver messo in giro il DVD.

Continua così Daniele!

L'edicolante e la logica del profitto

Nel mio paese c'è un edicola ben fornita che vende anche libri. L'edicolante è un cattolico, reazionario, che pratica il voto di scambio (antico sport molto in voga qui al meridione) con candidati vicini al clero. Un anno fa entro, mi avvicino allo scaffale della Feltrinelli, cerco il libro dalla inconfondibile copertina e non trovandolo chiedo: "Mi scusi cerco Lepidezze Postribolari della Feltrinelli uscito la settimana scorsa all'incirca." E l'edicolante: "Ah, quello di coso lì, come si chiama...Luttazzi." E io: "Ecco sì, Coso Luttazzi".
Tira fuori il libro da uno scatolone sotto il bancone e me lo mette sul banco. La faccia era simile a quella di chi deve farsi praticare un endoscopia: si mette a pecora perché deve, ma con una certa riluttanza.
TIRO FUORI I SOLDI, lui li prende, mi infila il libro nella bustina e mi fa lo scontrino mentre continua a guardarmi come fossi un broccolo parlante al quale però il regno dei cieli sarà precluso (niente animali e vegetali mi dicono, solo esseri umani).
Un edicolante può anche giocare a fare il trombone, l'indignato, il filo-cattolico, ma difficilmente si scorderà che la sua vita va avanti fin tanto che vende libri e giornali. Io, se fossi un edicolante, mi rifiuterei di vendere un libro di Borghezio o una rivista che spiega come fare le vacanze sessuali in Asia. Se invece diventi un trombone filocattolico perchè dal prete o dal vescovo ricevi favori (siamo al sud, lo ricordo) allora il libro di Luttazzi lo vendi eccome, magari senza fartene accorgere (tenendolo nello scatolone) e in fondo in fondo lo sguardo schifato lo fai non tanto perche ti schifa veramente Luttazzi ma per cercare (invano) di far sentire me che lo compro una merda.

Morale della favola: quello di cui sopra è diventato il mio edicolante di fiducia quando si tratta di comprare libri di Luttazzi. Quando ho preso La guerra civile fredda volevo dargli un euro in più per la soddisfazione di guardarlo in faccia, ma poi rischiavo di trovare Luttazzi sotto casa con la pretesa di umettarmi le dita tra una pagina e l'altra, che schifo!

:-) Hasta la victoria!

In Spagna sino ad Aprile.

Salve Luttazzi,
sono in Spagna per fare la tesi e quindi, non potendolo procurare di persona, ho fatto comprare una copia alla mia ragazza.
Poche ore fa la sento via Skype e subito mi passa un link dicendomi di cliccare. Parte una musica. E' "Così parlò Zarathustra" di Strauss. Nel mentre inizia a far ondeggiare la confezione del DVD davanti alla webcam tipo astronave. Nel finale eroico gira la confezione con te in bella mostra con un braccio fuori dai pantaloni. DADAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Mi ha promesso che mi aspetterà per vederlo insieme ad Aprile.
Sarà dura attendere.

Un saluto,
Gabriele e Giorgia.

E a noi il link niente?

Stupendo. Semplicemente

Stupendo. Semplicemente stupendo. Vabbè che avevo letto il libro e conoscevo parte del testo (quasi) a memoria, ma la tua performance me lo ha fatto apparire come qualcosa di ancor pù nuovo e sorprendente. E poi, cosa stranissima, mentre leggevo il libro cercavo di immaginare come lo avresti recitato, ed era TOTALMENTE DIVERSO da come lo reciti lì a Bologna. Ti immaginavo easy, sciolto, come in Adenoidi. Invece sei incazzato nero. E poi ti muovi pochissimo, sei cattedratico, forse per lasciare posto al concetto e mettere il tuo "personaggio" in secondo piano rispetto al racconto del film di cui anche tu fai parte, assieme a tutti noi. Chissà. Vorrei dirti che ti auguro di tornare in televisione, ma non per me (non la guardo) e neanche per "la gente" (non sei un santone, non sei la verità, non sei l'uomo della provvidenza venuto a salvarci dalle brutture del mondo) ma PER TE. Perché è giusto che un artista del tuo calibro goda della popolarità che si merita.
Quando ho letto che ti sono venuti a prendere il computer (dopo l'editto bulgaro) sono esploso dalla rabbia, perché so che tu non sei un militare rivoluzionario armato fino ai denti, ma un cittadino comune, nonché un artista (come me). La tua "colpa" è il tuo pensiero. E sei la conferma che viviamo in un regime repressivo del cazzo.
Un saluto quanto mai sincero e colmo di ammirazione.
Un tuo affezionatissimo

Ehi....a Napoli mi hanno

Ehi....a Napoli mi hanno detto che il dvd era venduto da solo...vabbè l'importante è che l'ho trovato! Già leggerlo in "Guerra civile fredda" mi aveva commosso (dalle risate s'intende) ma vedere la tua faccia quando spieghi le 3 fasi dell'inculatura ahahahahahah! Impagabile!

...mi tocca aspettare!

Daniele,mi trovo in Islanda e ci resterò fino a giugno.Ho fatto comprare il DVD ai miei genitori e non vogliono spedirmelo perchè dicono che è troppo bello e che stanno ridendo come era da tanto che non succedeva.Ma ti pare?? Mi tocca aspettare giugno o sperare che qualche buona anima me lo porti di persona, imballato come una reliquia, sempre che i doganieri non se lo vogliano tenere per farsi quattro risate anche loro.Immagino non sia prevista una pubblicazione qui in Islanda vero???E magari un veloce tour? :)
Sono in astinenza dalle tue battute.E ho pure lasciato in Italia la Guerra civile fredda per paura di perderlo!Mi manca l'ossigeno purificatore!Saranno dei lunghi mesi d'attesa!
Ciao e grazie!
Con stima
Enrico

DVD di Decameron...

Ieri mi reco di buon mattino all'edicola della stazione di Seveso (MB) e chiedo la copia del Fatto Quotidiano col DVD. L'edicolante mi guarda come se le avessi chiesto di cambiarmi un assegno da 1 milione di euro in monete da 1 centesimo e mi fa: "Luttazzi? Ma chi? Quel comico che mangiava merda e diceva parolacce in tv?" E io rispondo: "Oh no, signora, quel comico che sta cercando di aprirci gli occhi attraverso la satira e mostrandoci ciò che non vogliono farci sapere!" L'edicolante si blocca un attimo e mi dice che non sono previsti DVD di Luttazzi e io rispondo mostrandole la copia del "Fatto Quotidiano" dove dice "DVD - Luttazzi Decameron". L'edicolante guarda uno scatolone ancora chiuso dietro di lei e dice: "Oh forse sono qui" e infatti una volta aperto lo scatolone spuntano i DVD e me ne da una copia e mi fa: "Mi scusi, neanche l'ho aperto perché mai pensavo che qui l'avrebbe comprato qualcuno!" E io: "E' perché la gente ha le fette di salame sugli occhi oppure è contenta così, di prenderla nel culo". Mentre do i soldi all'edicolante lei li raccoglie a bocca aperta, forse sbigottita dalle mie parole però prima di congedarmi l'ho vista mettersi da parte una copia del DVD. Speriamo in bene.

Marco Bressanini

Da un'edicolante...

Io ho avuto il problema contrario. Possiedo un edicola, e quando sabato mattina mi sono ritrovata il dvd tra le mani, la mia giornata si è trasformata. Ne ho messa subito una copia in borsa e per tutto il giorno non ho pensato ad altro che vedere il "capolavoro". Ne avevo un'altra copia e l'ho messa sul bancone in bella vista nella speranza che i miei clienti azzardassero almeno una sbirciatina. Qualcuno cercava di non farsi vedere mentre guardava l'immagine della copertina (fantastica tra l'altro!), qualcuno sbuffava, qualcuno si chiedeva chi fosse quello strano personaggio con un braccio che sbucava dai pantaloni... e la mia giornata stava ricominciando a peggiorare, mi chiedevo come fosse possibile... anche se sono abituata a sentire commenti improponibili sui titoli dei giornali... non pensavo che l'ignoranza fosse cosi estesa, e tanto meno che nessuno fosse interessato all'acquisto anche solo per curiosità. Quando dalla porta entra Lui, l'unica persona dotata di un proprio cervello nel paese, Guarda il dvd, esclama: "eccolo!", gli riferisco il prezzo e mi dice che non è importante, l'importante è averlo. La giornata torna a sorridermi. La sera ho guardato il dvd. Semplicemente Geniale. Non vedo l'ora di parlarne con quel famoso cliente. Fossero tutti cosi!

decameron in dvd

Una tale figata che il lettore si rifiuta di ridarmi il disco...

E' l'una di notte e mi hai

E' l'una di notte e mi hai fatto passare un sabato sera spettacolare, grazie :)
L'idea del dvd è stata splendida, finalmente ti ho potuto vedere qui in Sicilia! Maledetta censura, maledetti censori.

"..o mare nero, o mare nero, o mare ne, tu eri chiara e trasparente come me" ...buonanotte e ciao a te :)

Oculistica

Caro Daniele,
non credevo di trovare il Dvd e invece eccomi a scriverti non appena finito di gustarmi tutto lo spettacolo...grazie infinite, è stato come mettere un paio di occhiali dopo essere vissuti tutta la vita da miopi!

Comprato!

Stamattina mi son alzato di buona lena, sorridente in volto e sono con un unico pensiero: comprare il tuo DVD insieme ad "il fatto quotidiano"... so già che saranno gli 11€ spesi meglio di questo mese, sì perchè il mese prossimo ed esattamente sabato 6 marzo sarò a Bologna a riammirarti per la terza volta in tre anni.
Le volte precedenti l'ho fatto a Napoli per "Sesso con Luttazzi" e "Decameron"... quest'anno ti ho perso perchè in quel periodo mi stavo trasferendo a Parma. Non si può perdere uno spettacolo come il tuo.
...ora scusatemi ma oggi non ci sono per nessuno.

Alessandro