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E' in vendita La guerra civile fredda, il mio nuovo libro. Compratelo! E' stato stampato in tutta fretta nella speranza che lo leggiate mentre siete ancora su questo pianeta. Login utenteCome funziona questo blog Leggo personalmente tutte le mail che mi inviate. Questa è la cosa importante. E rispondo, sempre impegni permettendo. Arrivano però centinaia di mail al giorno. Se le pubblicassi tutte in automatico, non le leggerebbe nessuno. Preferisco sceglierne qualcuna che sia di interesse generale e/o argomenti in modo sorprendente e/o contenga qualche novità curiosa, con diletto di tutti. In passato, qualcuno si è servito di questo blog ( che è uno spazio privato ) come di un pulpito per i suoi proclami, e spammava con tale virulenza che sono dovuto ricorrere alla polizia postale. Un delirio inutile, che non agevolerò più. Altri, che non si vedono pubblicati, agitano lo spettro della censura, facendo un paragone assurdo e insolente con quello che mi è capitato. Ricordo che il mio contratto con La7 impediva loro di sospendermi, come poi hanno fatto ( censura ). Io invece non ho alcun contratto che mi obblighi a pubblicare sul blog tutto quello che mi inviate. Ed è giusto così. No? Commenti recenti
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Tour news
VA' DOVE TI PORTA IL CLITO tour 2009-2010 MARZO 20: ARADEO (LE) (Teatro comunale) APRILE 17: CAGLIARI (Fiera) ********************* SONGBOOK tour 2009-2010 MARZO 27: Gattatico RE (Fuori orario)
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E' aperta La Palestra, il luogo dove allenare ed esibire i vostri muscoli satirici. Inviatemi le vostre battute sui fatti del giorno. Usate come premessa della battuta un titolo di giornale. Sceglierò quelle che mi piacciono e le pubblicherò. Prima di cominciare, studiatevi il mini-manuale Preparazione H e cinti erniari per Principianti. Buon lavoro a tutti. p.s.: cliccate su commenti, scrivete la battuta e inviatela; FIRMATELA COL NOME: siete persone, non un nick. nuova rubrica Se ne individuate uno, inviatelo qua per la nuova rubrica Le parallele asimmetriche. (Indicate la testata da cui avete preso il titolo.) Davide propone la correlazione fra due titoli: 1. la Repubblica/Politica: “Mara Carfagna ha ricavato un libro dal suo primo anno di esperienza da ministro” E' un'idea ottima. Dato un titolo 1, trovate un titolo 2 che sembri correlato. Variazione: il confronto fra due frasi contraddittorie dello stesso personaggio, la prima detta oggi, la seconda tempo fa. Esempio: 1. Influenza A: Sacconi: "No allarmismi." (20/02/2009, ansa.it) Data la frase 1 detta oggi, trovate la frase 2 contraddittoria detta tempo fa. Inviatele qua. Sono Parallele simmetriche. Insieme a quelle asimmetriche completeranno la rubrica Parallele. nuova rubrica II 1.Franceschini si ricandida alla guida del PD:"Non posso riconsegnare il partito a quelli che c’erano molto prima di me." La frase 1 è quella pronunciata pubblicamente. Trovate una frase 1, inventate la relativa frase 2. Inviatele qua per la nuova rubrica Pilates. nuova rubrica III 1. Berlusconi:-Vertice riuscito, premiata la mia lucida follia» La frase 1 è quella pronunciata pubblicamente. Trovate una frase 1, inventate la relativa domanda 2. Inviatele qua per la nuova rubrica Carnac. ***** avvertenze: b) leggetevi le palestre dei giorni precedenti. Eviterete di inviare battute già scritte meglio da altri. c) f a n t a s i a ! ------------------- Preparazione H e cinti erniari per Principianti 1) La battuta deve essere una sorpresa rispetto alla premessa. Se la sorpresa è poca, la battuta è debole debole. ( Es: "Svolta nei Simpson. Per la prima volta Maggie parla. E rivela di aver avuto una relazione con Berlusconi.") Ma la sorpresa non deve essere campata per aria, sennò la battuta non funziona lo stesso. ( Es: Giro D'Italia: "Sono pronto per vincere!" ha dichiarato il testicolo destro di Armstrong. ) Il difficile è proprio l'equilibrio. A questo serve la palestra. 2) Lasciate perdere i giochi di parole. Innanzitutto, perchè sono la prima cosa che viene in mente a tutti. Quindi dov'è la sorpresa? Solo ieri ho ricevuto 48 esempi di questa battuta: "L'ex terrorista Battisti rompe il silenzio: Mogol gli scrive il testo." In secondo luogo, perchè i giochi di parole sono tipici dei pedanti che vogliono sfoggiare il proprio acume. Per questo irritano. Un comico bravo gioca con le idee. Infine, perchè i giochi di parole originali richiedono esperienza. Lo stesso vale per le meta-battute (le battute sul fare battute). Avete appena cominciato a sollevare manubri da 1 kg; inoltre il vostro coefficiente Sinclair è basso: non siete pronti per sollevare a strappo bilancieri da 3 quintali. Vi fate male. 3) Come nella moda, anche nelle battute esiste uno stile legato all'epoca. Me ne arrivano molte direttamente dagli anni 50. (Es: Il Parla&Mento approva due mozioni che stabiliscono più fondi per le scuole private, dal titolo "La scuola pubblica deve essere privata...di tutto".) Ricordate sempre che siamo nel 2009 e nel frattempo sono già arrivati Woody Allen, Bill Hicks, i Monthy Python, Eddie Izzard, Francesco Salvi, Bergonzoni e Maurizio Milani con gli sci di ultimo tipo. 4) Soprattutto, asciugate il più possibile. Togliete le parole superflue: a parità di contenuto, è migliore la battuta con meno parole. Se però dovete scegliere fra brevità e ritmo, privilegiate il ritmo. 5) Una bella battuta contiene un'idea, non un luogo comune. E l'idea deve avere un fondo di verità, altrimenti la battuta è fasulla. (Es: "SMS troppo costosi per l'Antitrust che passa a Vodafone." Ma l'Antitrust ha multato sia Tim che Vodafone per gli SMS troppo costosi. ) (Altro esempio no: "El Pais pubblica le foto scattate a Villa Certosa. Delusione tra i lettori: sembra di vedere un porno giapponese, c'è gente che fa sesso e i genitali sono oscurati." Ma in quelle foto nessuno fa sesso. La base della battuta satirica dev'essere vera, sennò è barare: sono capaci tutti. ) La satira deve portare alla luce contraddizioni vere (di fatto e/o psicologiche). La contraddizione falsa non fa ridere. (Es: "Brunetta vieta internet in ufficio. Dà l'annuncio durante l'orario di lavoro via twitter." ) Per scrivere satira occorre essere informati. Chi vi ha detto che è facile? 6) Una battuta satirica allude a un fatto, ma non funziona se il riferimento è per specialisti e devi spiegarlo. (Es: Il Papa a Betlemme: "Uno Stato per i palestinesi, il Madagascar". Il riferimento è ad Adolf Eichmann e al finto piano nazista di trasferire gli ebrei tedeschi in Madagascar: un falso che nascondeva l'intenzione vera di sterminare tutti gli ebrei. ) (Altro esempio: "Giovane si addormenta con il cellulare umts collegato a internet. Dilapidato il credito. Si giustifica così: almeno posso sognare in modo fluido.") 7) Gli autori satirici vengono spesso querelati per diffamazione dal potente di turno. Evitate accuse assurde che non potete provare in alcun modo. (Es: La rivelazione di Marzotto: "Naomi mi picchiava". Naomi: "Dovevo farlo, bastava che lo lasciassi solo un minuto e se la finiva tutta lui.") 8) Niente battute fascistoidi (leggete il post Mentana a Elm Street) e niente battute razziste. (Ieri qualcuno ha inviato questa:"E' arrivato in Europa uno dei videogame più discussi nel quale vince chi effettua più stupri. Il joystick sarà a forma di rumeno." Scivoloni che succedono, quando papà è abbonato a la Padania.) Attenti inoltre alle implicazioni. (Es: "Stupri nei videogame. Monito del Santo Padre: pixel sono già piccole creature." Questa battuta si schiera contro il papa, ma indirettamente giustifica i videogame con stupri!) 9) Non inviate battute prese da altri siti satirici. Questo è il modo perfetto per essere espulsi. Il senso della palestra è esercitare se stessi, non farlo fare agli altri al posto nostro. Corollario: se le inviate qui, non inviatele altrove. E viceversa. Niente casini inutili. E non inviate mie vecchie battute, o calchi di mie vecchie battute. ( "Daniele, leggi qua. Penso che tu sia tonto." ) 10) A volte la cosa più sorprendente è quella che nessuno vede perchè è sotto gli occhi di tutti. Lavorateci su. Inviate la vostra battuta migliore. Se non convince voi, come potete sperare che convinca me? Mica sono il supplente. ------------------ La "verità" di una battuta satirica Paola e Massimo chiedono spiegazioni sulla battuta di Michele pubblicata ieri: "Per festeggiare i 40 anni dallo sbarco sulla luna, verrà girato un nuovo video negli stessi studi usati per il primo." L'obiezione è che, al punto 5 della Preparazione H, scrivo che "Una bella battuta contiene un'idea, non un luogo comune. E l'idea deve avere un fondo di verità, altrimenti la battuta è fasulla. [...]La base della battuta satirica dev'essere vera, sennò è barare: sono capaci tutti." Secondo loro, la battuta di Michele va contro questa regola, dato che sostiene, come fanno i complottisti disinformati, che in realtà l'uomo non è mai stato sulla Luna. Quello della verità di una battuta satirica è un tema su cui è bene non equivocare. Vanno individuati due piani di verità: quello legale (se fai satira addossando reati a qualcuno, il fatto deve essere vero o ti becchi una querela) e quello artistico (la satira deve commentare un fatto vero: le teorie complottiste, ad esempio, sono un fatto vero). Mi spiego meglio: io credo che la dietrologia relativa allo sbarco sulla luna sia una baggianata, ma che questa dietrologia esista è un fatto vero. Quindi posso alludervi con tutte le battute che voglio e queste battute funzionano perfettamente: la satira è sulla cultura pop. In altra veste, ritroviamo qui la distinzione, cara agli antichi greci, fra episteme (verità scientifica) e doxa (opinione). La satira si può fare su entrambe. Negli esempi al punto 5, invece, il plot della battuta è un fatto falso. Questo è barare. ----------------- Davide e Luca, lette le battute recenti su MJ (ad. es. "Michael Jackson, nello stomaco solo pillole. Dubbi, invece, sul liquido verdastro rinvenuto nelle branchie" e "Resi pubblici i risultati dell'autopsia sul corpo di Michael Jackson: secondo i medici, il suo stomaco è talmente pieno di pillole che prima di mangiarlo i vermi dovranno esibire la ricetta" chiedono perchè non siano fascistoidi come nel caso Griffin-Anna Frank. Il motivo è che Michael Jackson è vittima dei suoi eccessi, non c'è nessun carnefice. Quindi entra in funzione la regolina di Lenny Bruce legata al contesto: "comicità=tragedia+tempo". Quella regola riassume empiricamente i meccanismi di reazione a una battuta. L'obiezione giusta, a questo punto, diventa: "Non sarà troppo presto per fare battute su MJ?" Può darsi, ma quando a una battuta si applica "tragedia+tempo", non significa che, se è troppo presto, la battuta non faccia ridere in assoluto. Nel post Mentana a Elm Street scrivo infatti della sensibilità del comico: sta a lui decidere se è troppo presto. Magari il comico si sbaglia e TUTTO il pubblico fa buuu. Magari non si sbaglia e solo parte del pubblico mugugna, mentre il resto apprezza l'acidità della battuta. L'importante è che la battuta faccia ridere il comico. (Mi ripeto a scanso di fraintendimenti: la regola "l'importante è che faccia ridere il comico" NON si applica nel caso ci sia un carnefice, es: i nazisti su Anna Frank.) Nel caso particolare di Michael Jackson, poi, la sua vita è stata talmente sopra le righe e controversa (il re del pop, l'accusa di pedofilia, Neverland, la camera iperbarica, il lama, la pelle sbiancata, la chirurgia plastica) che la sua morte non viene vissuta come una tragedia umana tipo l'uccisione di Carlo Giuliani (avvertite la vibrazione fascistoide di questo paragone?) ma come la scomparsa di un'icona, accorciando di molto i tempi. Va considerato infine che "tempo" equivale a "spazio". Un evento luttuoso che accade geograficamente lontano da noi riduce la salienza della tragedia, anche qui accorciando i tempi. Per tutti questi motivi, se oggi morisse Ligabue (lunga vita, caro Luciano!) sarebbe impossibile farci su delle battute. Va ricordato che Jackson è stato assolto da ogni accusa di pedofilia. Battute che danno del pedofilo a Michael Jackson sono diffamatorie (reato). -------------------------- Pedagogia Il motivo è semplice: perchè, incredibilmente, quella battuta è l'esempio di uno o più errori elencati nella Preparazione H (es.: c'è chi si ostina a inviare giochi di parole penosi). Dalla Palestra si impara in tre modi: Il grande segreto (Quale modo? Scoprìtelo da soli. Io ci ho messo vent'anni per arrivarci. Magari sarete più fortunati.) (Sì, buonasera.) Poi esistono contenuti (idee) più o meno originali e qui serve il confronto con gli altri. ------------------ A proposito del luogo comune "L'idea è la stessa!" Fabiola mi chiede per quale motivo la battuta "Per festeggiare i 40 anni dallo sbarco sulla luna, verrà girato un nuovo video negli stessi studi usati per il primo." sia stata preferita alla sua battuta "Dopo l’Apollo 11, due sonde USA stanno per sbarcare sulla Luna: già allestito il set fotografico.” In fondo, argomenta Fabiola, “l’idea è la stessa e la mia ha più sintesi.” Stessa specie di obiezione da Max. Perchè la battuta "Brunetta: -Nel sesso ero imbranato, ora ho raggiunto ritmo ed eleganza-. E pensare che sono bastati un metronomo e un guanto di cashmere." è stata scelta, mentre il suo Pilates "1.Brunetta: -Nel sesso ero imbranato, ora ho raggiunto ritmo ed eleganza.- Va ricordato allora per l’ennesima volta che la risata scatta non per l’idea, ma per la tecnica della battuta. Una battuta è un racconto in miniatura in cui distinguiamo una trama (il plot) e una sceneggiatura (la struttura). Il plot contiene una risata latente che solo la struttura fa esplodere. Infatti la parafrasi di una battuta (cioè il plot senza la struttura) non fa ridere. La struttura di una battuta è il meccanismo a orologeria che modula il fluire del tempo narrativo rendendolo sorprendente. Esistono vari meccanismi, ciascuno composto da tante rotelline: fra queste, una delle principali è l’esattezza del dettaglio. Come la sintesi a scapito del ritmo è un errore, così la sintesi a scapito dell’esattezza. La dietrologia relativa allo sbarco sulla luna favoleggiava di una messinscena realizzata dalla Nasa in uno studio cinematografico, non in un set fotografico. Il dettaglio sbagliato da Fabiola inceppa il meccanismo a orologeria della battuta e lo sportellino del cucù resta chiuso. In un altro meccanismo, la rotellina nevralgica è l'allusione. Prendiamo due versioni di uno stesso plot (Brunetta si masturba). Max, nella sua, lo dice direttamente: non c'è sorpresa, il plot resta senza struttura e la risata non scatta. In quella pubblicata nella Palestra, invece, il plot è raccontato per allusione: c'è sorpresa, il meccanismo scatta e infatti si ride. Da notare che l'idea di quella battuta non è, come pensa Max, il metronomo e il guanto di lusso. E' Brunetta che si masturba. Metronomo e guanto sono solo gli indizi (i dentelli) che servono per far ingranare l'allusione (la rotellina). Così l'orologeria diventa arte. Sul piano culturale, il luogo comune "L'idea è la stessa" diventa ideologia piccolo-borghese, coi suoi retaggi romantici sull'unicità dell'ispirazione artistica. Nell'arte, originalità (Picasso, Mozart, Bill Hicks) e miglioramento (Picasso che rifà Velasquez, Mozart che rifà Vivaldi, Bill Hicks che rifà Lenny Bruce) sono valori equipollenti. E' il modo (l'integrazione di plot e struttura) a fare la differenza. L'amore contrastato fra due giovani (plot) con una certa struttura diventa Shakespeare (Giulietta e Romeo), con un'altra diventa una battuta (Un ragazzo incontra una ragazza, il ragazzo perde la ragazza, il ragazzo diventa una ragazza.). Buona satira! ------------------ acido lattico implicazioni epidemiologia: funghi cutanei battute sul cervello di Gasparri Brunetta a Venezia/acqua alta il giochino di commentare una censura ai siti web interrompendo la battuta come fosse stata censurata (Es: "Google sfida Pechino: adesso basta con la ********. ") la chiusa “Dilettante!” (oppure "Principiante!") la chiusa con riferimento al Monopoli, a Risiko, a un videogioco, a Facebook la chiusa "Centomila secondo la Questura" (o altro numero inferiore a quello degli organizzatori) la chiusa "Ma va'?" la chiusa “ha dichiarato, ridendo di gusto.” (oppure "Ah ah ah!") la chiusa "sempre da chi meno te l'aspetti" la chiusa "e tu sei su Scherzi a parte!" Patrick Swayze morto/Ghost II caldo/campi di granturco/popcorn Kakà come voce del verbo cagare il plastico di Porta a Porta processi a Berlusconi/Forum, giudice Santi Licheri morto inventore Viagra / mezz'asta morto inventore Viagra / chiudere la bara il disco suonato al contrario papa polso rotto/ritmo ed eleganza Steve Jobs/trapianto di fegato versione 2.0 o touch screen visita leader libico/abbraccio fra il dittatore e Gheddafi Topolanek /fotomontaggio, ce l'ho più grosso El Pais, foto villa Certosa/faccia a quadratini Fiat/Opel/magna magna rapporti piccanti/ spalmare di nutella, panna, miele in ginocchio l'Abruzzo / Carfagna il comico "Billy Ballo" / Silvio B. GP di Monaco / ciclisti del Giro pornostar / pompini / respirazione bocca a bocca partita del cuore / Lapo Elkann / strisce bianche sul campo Noemi alla festa del Milan / sotto il tavolo ----------- Gabriella mi chiede come mai così poche donne partecipino alla palestra satirica. L'ho notato anch'io: ogni giorno, in media, su cento battute solo tre sono di ragazze. Verificare questo dato sociologico ("le donne sono minoritarie nella satira?") è uno degli intenti della palestra. Il mio sospetto è che si sconti anche qui, come nel resto della società, un retaggio culturale. Va notato come, nel mondo, le comiche siano un numero ridottissimo rispetto ai comici. Stereotipi sociologici cui corrispondono stereotipi culturali: nella comicità, a fronte di quattro ruoli maschili principali, i ruoli femminili sono fondamentalmente due: la bella Colombina e la vecchia megera. L'eccezione (la donna autonoma che sa il fatto suo) è già in Aristofane (Le donne al parlamento), ma si tratta appunto di un'eccezione: venne recuperata per brevissimo tempo negli anni '30/'40 con le cosiddette "screwball comedies" (Bringing up baby, His girl friday). In questo genere particolare di film comico, la donna domina la relazione. I gusti del pubblico di massa (sempre condizionati, peraltro) sembrano però non accogliere con favore questo genere di commedie, neppure ai giorni nostri, dove la "screwball comedy" viene edulcorata sotto forma di sit-com come "Maude" (1970) e "Roseanne" (1990). Quanto alla satira, la lettura del fenomeno può confermare un altro aspetto: le donne tendono a essere complete, gli uomini mooolto parziali. Gli uomini hanno hobbies: ricavano soddisfazione dal concentrarsi su una cosa alla volta, escludendo tutto il resto del mondo. Le donne gestiscono vite, sanno stabilire priorità, si dedicano a cose più urgenti: non sono soddisfatte se tutto il loro mondo non è armonico. La satira non è un genere armonico. Divide, schernisce, ferisce. ------------------ Esercizi di rassodamento Uno dei polpacci della comicità è l'ESAGERAZIONE. Mi stupisce quanto poco utilizziate questo muscolo nelle vostre prove. Affinchè non vi resti rachitico, è importante esercitarlo. D'ora in poi, delle tre battute che inviate in palestra, almeno una dovrà essere una esagerazione. La macchina su cui vi eserciterete è una struttura standard (formula) che risale alla notte dei tempi: "X è talmente (aggettivo) che (esagerazione)." -------------------------- Come non si può giocare a calcio senza conoscere i fondamentali, così è per la satira. I vari esercizi della palestra servono a tonificare i muscoli satirici di base. Ce n’è uno per l’esagerazione, uno per i paragoni, uno per l’invenzione, un altro per lo spirito di osservazione eccetera. Ogni giorno arrivano in palestra circa duemila battute. Passo quattro ore al giorno a selezionare e correggere. Una battuta è formata da un plot (l’idea) e da una struttura (la tecnica). Contrariamente a quello che pensano tutti, a far scattare la risata non è l’idea, ma la tecnica. Infatti quando un giornalista riporta una battuta facendone la parafrasi, non fa ridere. La palestra serve a migliorare la tecnica. Esempio: una battuta inviata era “Berlusconi è talmente faccia di culo che arriverà a sostenere che era lui ad essere pagato dalle donne per le sue prestazioni sessuali.” Pubblicata, è diventata: “Berlusconi:-Le escort? Erano loro a pagare me.- Dal confronto fra la battuta inviata e la stessa battuta pubblicata, uno impara tante cosine, se vuole. La satira italiana è in ottima salute, ma in questi anni i tromboni ignoranti che l’hanno soffocata in tv hanno anche diffuso pregiudizi perniciosi che vanno smentiti. Ad esempio il luogo comune secondo cui la satira non deve fare politica e non dev’essere faziosa. Errore: la satira NASCE politica e faziosa, con Aristofane. E’ politica e faziosa per natura. Ingiuriare i mascalzoni, a pensarci bene, è onorare gli onesti. (Aristofane, I cavalieri) Chi attacca la satira e non la permette in tv è un censore e va disprezzato. Berlusconi:-La sinistra mi odia!- Ma odiare i mascalzoni è una cosa nobile: lo diceva già Quintiliano. Ogni giorno, le battute della palestra superano per quantità e qualità le battute pubblicate sui giornali e trasmesse in tv. E’ un risultato eccellente. Divertenti si nasce. Sapere la tecnica non è sufficiente. Comunque, cinque princìpi valgono in tutti i casi: brevità, esattezza, semplicità, sorpresa, ritmo. Gli errori più comuni finora? Scrivere battute già scritte meglio da altri (pigrizia, inesperienza) oppure basate su giochi di parole e luoghi comuni (banalità) oppure piatte (poca fantasia) oppure diffamatorie (eccesso di bile). Tutte le battute pubblicate mi hanno fatto ridere. Ognuna contiene una scintilla della grande risata universale. Cosa dà lo spunto per una battuta? Il tuo modo di vedere le cose. E questo non si può insegnare, mi spiace. Cerca |
Spettacolo Padova
Ciao Daniele,
complimenti per lo spettacolo di ieri sera a Padova. Una menzione particolare per quella che ritengo l'invenzione linguistica del 2010: la chiusa da utilizzare per frasi, notizie e affini per scatenare risate assicurate.
Oggi ho provato, mi sono capitate (tra le altre) queste:
"l'allarme di Draghi, tasso di crescita basso"
"san valentino, di tutto e di più purchè in due"
"arrestato boss della 'ndragheta, aveva 30 scanner in casa"
Insomma, mega invenzione... :-)
Grazie e auguri per tutti i tuoi progetti.
Corrado Pavan
Grazie da Padova!
Volevo ringraziarti a caldo per il bellisimo spettacolo di ieri a Padova... non ridevo così da tanto!
Padova, 12 febbraio
Caro Daniele,
ieri sera ho visto il tuo spettacolo a Padova. Sono tanto banale se dico che ho riso e applaudito (da professionista, giuro!) ininterrottamente per due ore? Sì, probabilmente sì, ma te lo faccio sapere lo stesso per ringraziarti della bellissima serata.
C'è un unico problema. La tua frase "segreta" per trasformare qualsiasi cosa in una battuta mi sta rendendo molto difficile condurre una vita relazionale normale o leggere un qualsiasi quotidiano. Ci sto provando, giuro.
"Gite e feste nei palazzi del G8"...
"Berlusconi: sono stufo di Arcore, voglio Macherio"...
"La favola del paese che va"...
FUNZIONA SEMPRE!!!
Grazie ancora e in bocca al lupo!
Torino 2010
Ti sarò infinitamente grato per la bomba atomica della battuta che mi hai messo in mano l'altra sera! Funziona davvero con tutto.. anche con i manifesti abnormi di Cota sparsi per la città. Grazie Daniele.
Caro Daniele,
Caro Daniele,
sabato sono stato al tuo spettacolo a Torino e non ho ancora smesso di ridere.
Un'ora e mezza di risate ininterrotte che valgono molto più del prezzo del biglietto. Fossi stato in te avrei chiesto almeno il doppio!!
Grazie della bellissima serata e complimenti. Ora mi toccherà rileggere per la terza volta "La Guerra civile fredda".
Saluti,
Stefano
i vasi s-comunicanti
Caro Daniele, Striscia la notizia ha commentato la vicenda di Materazzi con una battuta simile a una della Palestra. Eccole entrambe:
Palestra: Derby di Milano. Materazzi a fine gara festeggia con la maschera di Berlusconi. Fede: "Ah, era una maschera? Meno male, pensavo di dover diventare interista." (Alessandro Bielli)
Striscia: Materazzi è stato ammonito per aver festeggiato dopo il derby con una maschera di Berlusconi. Ma per forza lo ammoniscono, la sua goliardata ha generato scompiglio: pensate che Emilio Fede quando ha visto che Berlusconi festeggiava la vittoria dei neroazzurri è diventato interista.
A conti fatti, la seconda battuta perde così tanto che mi sa che se fosse capitata qui l'avresti persino scartata.
Saluti, Daniele Manno
Infatti. Il paragone fra le due battute fornisce un ottimo esempio del principio cardine di questa Palestra: l'idea conta poco, se non la sai scrivere a modino.
Songbook a Udine
Caro Daniele, era la prima volta che ascoltavo dal vivo le tue canzoni.
Che i testi fossero particolari, i ritmi eccezionali, e tu fossi un eclettico artista, beh, si sapeva, ma vederlo dal vivo è stato una esperienza davvero fenomenale.
La stampa locale, il Messaggero Veneto, ieri ha riportato un articolo curioso sulla serata di sabato:
http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2010/01/24/NZ_15_SPEB1.html
A leggere Polesini sembra che tu abbia fatto un monologo per le maggior parte del tempo, e che la musica sia stata relegata a corollario. Mi ha fatto sorridere il fatto che io avessi pensato esattamente il contrario, e apprezzato l'introduzione e il secondo bis proprio per la misuratezza. Nei tempi, ovvio, non certo nei contenuti!!! Mandi Daniele, ritorna presto in Friuli.
Articolo curioso? Questo Polesini truffa i suoi lettori e andrebbe deferito all'Ordine. Dal suo articolo è evidente infatti che ha visto solo metà concerto (arriva fino a Travelling alone): il classico viziaccio di chi deve consegnare il pezzo in tempo per la chiusura del giornale. Conta poco che un artista curi con amore il proprio lavoro; l'Italia è piena di Polesini che se ne sbattono: il loro pezzo ha la precedenza.
La fretta, fra l'altro, gli fa copiare dal booklet il nome dei musicisti, mentre sul palco il bassista e il chitarrista erano altri, altrettanto bravi e da me più volte ringraziati dopo ogni assolo. Pazienza inoltre se la parte satirica, che ha tanto colpito Polesini, ha occupato in realtà solo i 10 minuti introduttivi della serata, ed è servita non per attaccare Berlusconi, ma per spiegare qual è il senso di un concerto musicale in un periodo buio come quello che l'Italia sta attraversando. E pazienza se il concerto, un crescendo di emozioni, è finito, come sai, un'ora e tre quarti dopo, fra ovazioni (per chi non c'era: eravamo in camerino ormai da cinque minuti e ci avete richiamato in scena per il secondo bis a suon di applausi): Polesini a quel punto era già a letto, soddisfatto della missione compiuta.
La mediocrità del suo articolo danneggia il sottoscritto e fa un torto sia a chi c'era, sia soprattutto a chi, volendo venire, magari finirà per ripensarci. Ma chissenefrega, giusto? In fondo, è solo la mia vita.
Sono contento che il concerto ti sia piaciuto. Mandi.
Ma che grande!
"Ma chissenefrega, giusto? In fondo, è solo la mia vita."
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Spettacolare! Spettacolare!
Angelo Antolino
Concerto Udine
Salve Luttazzi,
vivissimi complimenti per lo spettacolo di Udine! Fantastiche le canzoni ( Twenty-something mi ha divertito particolarmente visto che appartengo a quella fascia d'età ). E' bello assistere ad un concerto in teatro, in particolare se le canzoni hanno una musicalità così "catchy" e nel contempo un testo così tagliente: si spiazza lo spettatore teatrale, di solito più compassato di quello da stadio, prima rassicurandolo con una melodia orecchiabile svegliandolo poi di botto parlando di sniffate di benzina e sperma incrostato!
Money for dope, poi, mi ha veramente commosso; non conoscendo la triste storia che stava dietro alla sua composizione non riuscivo a capirla completamente quando la ascoltavo al termine di Decameron, pur essendo una siglia di chiusura perfetta. Sentirla cantata dal vivo, con tutte le emozioni che trasparivano dal suo viso, è stata ovviamente un'esperienza completamente diversa e molto coinvolgente.
Grazie ancora per lo spettacolo, spero che ripassi presto da queste parti per uno dei suoi monologhi, magari al Verdi di Gorizia -più vicino a casa mia- dove qualche anno fece tappa con il suo Barracuda Tour.
Saluti e complimenti
Paolo Perzan
Udine, 23/01/2010
Ieri sera a Udine è stato un visibilio, serata FANTASTICA!
Ora che malinconia, già ti rivoglio al teatro Nuovo, o in alternativa a polverizzarmi quel cazzo di tv!:-)
...Grazie Daniele!
La Guerra Civile fredda
Salve Luttazzi,
ho appena finito di leggere "La Guerra civile fredda" e devo dire che mi ha fatto pisciare sotto dalle risate. Appena lo vidi in libreria e lessi in quarta il commento di Gino Bramieri decisi di prenderlo. Se solo penso a quel commento inizio a ridere da solo come un imbecille. Una delle battute che più ho apprezzato è stata quella su "Veltroni-Melandri bukkake": quando la lessi mi trovavo in metropolitana e scoppiai in una risata così fragorosa che tutto il vagone si girò a guardarmi. La parte migliore del libro penso che sia quella relativa alla religione, quasi più avvincente di "A un passo dal baratro" di Brosio; se davvero un giorno riuscirai a fare quel monologo nella prima serata di Rai Uno torno in Italia (attualmente vivo a Berlino).
Dopo aver letto il libro mi sono andato a rivedere alcune puntate di Decameron e, come mi ricordavo, i tuoi monologhi sono strepitosi. (Ma le tue battute, quando erano recitate da altri attori, non avevano la stessa potenza.)
Penso che per un artista coltivare "una bottega", far crescere degli eredi, sia fondamentale e di questo ti va dato atto: sei uno dei pochi artisti in Italia che non pensa che la propria arte sia qualcosa da nascondere agli altri: fantastica l'idea della palestra!
Spero di rivederti al più presto in televisione
Angelo Antolino
Brindisi.
Incredibile. Ho riso di gusto, una risata diversa dalle altre. Dopo nemmeno 5 minuti di spettacolo mi son girato e ho visto la mia ragazza ridere come raramente l'ho vista fare. Per tutto il fine settimana (visto che stiamo a più 200km da Brindisi ne abbiamo approfittato per stare insieme li) non abbiamo fatto altro che ridere. Di tanto in tanto aprivo il tuo libro, leggevo una battuta e giù risate.
Aneddoto. Due giorni prima, parlando con un prof di matematica che stava facendo studiare ai suoi un matematico greco (se non erro Archita di Taranto), mi disse che questi fu ucciso dai pitagorici i quali erano una specie di setta che custodiva gelosamente i propri segreti per poterci lucrare meglio. Ho potuto cosi apprezzare di più quel: "I miei soooooldi". E' proprio vero: piu sai, piu ti diverti!
Eduardo De Filippo quando interpretava i suoi personaggi e quindi le migliaia di sfumature del carattere umano, (le sue debolezze, tic o punti di forza) lasciava scoperta una piccola piccolissima parte del suo corpo di attore: gli occhi. Questi erano sempre carichi di una rabbia intensa che esprimeva la potenza creatrice dalla quale proveniva la sua recitazione. Indipendentemente dal ruolo e dalla sfumatura che stava interpretando. Quello sguardo è una costante. Venerdi scorso di tanto in tanto ho incrociato quello stesso sguardo che dal vivo non ti nascondo riesce anche ad inquetarti un po'.
Se Horus vorrà e continuera a vincere contro seth ma soprattutto se i pitagorici non TI avranna fatto fuori ci si vede a Lecce l'anno prossimo.
Michele
Spettacolo di Brindisi
Già dopo dieci minuti avevo la mascella dolorante per le risate!
Dovevi essere fuori alla fine dello spettacolo. Centinaia di persone a ridere di fronte alla locandina del film di De Sica, ricordando la tua battuta! ;-D
Sono rimasto sbalordito dalla tua capacità di prevedere le reazioni del pubblico... Ci siamo guardati come dei pirla dopo aver fatto gli applausi prima da professionisti e poi da dilettanti! :D
Come mai non metti su DVD i tuoi spettacoli alla fine di ogni tour?
Già a fine spettacolo mi è dispiaciuto non poterlo rivedere! :)
Incommensurabile Daniele
Ciao Daniele, ero ieri allo spettacolo di Brindisi ho fatto 200km per venire da te e 200km per tornare a casa ma li rifarei altre 1000 volte alla fine dello spettacolo sentivo dolore agli zigomi per quanto avevo riso. Per una cosa ci son rimasto male: avevo la macchina fotografica ma non ti ho fatto nemmeno una foto, temevo mi mangiassi...
La peperonata
Sono appena tornato dallo spettacolo di Brindisi ed ho pensato: "Ora dormo, poi domani mattina posto un commento sulla serata." Ma ogni volta che tentavo di chiudere gli occhi avevo un ritorno di risata, forse inconscio. E' come se in teatro non ci fosse stato il tempo di apprezzare appieno la battuta, perchè subito ne seguiva un'altra più esilarante. Questo ha lasciato un residuo che si sfoga come un riverbero interno che vien fuori inarrestabilmente (come quando mangi i peperoni) ad ogni ricordo della serata. L'unico rammarico è che, ora, chissà quando rivedrò un tuo spettacolo in tv o dal vivo, perchè, è vero che ci sono i tuoi libri, ma tra la battuta letta e quella da te recitata passa una grossa differenza.
p.s: effettivamente all'uscita del teatro, vedendo de sica sorridente sulla locandina ho riso un casino.
A presto (spero)
Alessandro
Burp!
Va' dove ti porta il clito 12 Dicembre a Napoli
Ciao Daniele, ti scrivo per dire che sei stato fantastico! Lo spettacolo è stato memorabile, e pur conoscendo a memoria alcune delle battute ridevo lo stesso!
Ma come fai?! Ho particolarmente apprezzato la parte sui Dilettanti e sui Professionisti: soprattutto, tentando di capire come ci avevi abilmente pilotati e tutto ciò è stato bellissimo!
Ero anche uno di quei 4 spettatori inebetiti che hai salutato quando sei tornato a prendere le foto sul palco. Sei stato talmente bravo che, con tutta l'intenzione che avevo di chiederti un autografo sul libro e magari una foto, sono solo riuscito a pensare situazioni stupide mentre te ne andavi. Una cosa del tipo "Daniele, mi fai un autografo sul tuo libro?" E tu: "Si". Ed io "Non ho la penna. E neanche il libro". Però li avevo entrambi ma tu eri già andato via.
Lo spettacolo è stato molto coinvolgente. Benché tu sia più che adatto ad uno show televisivo, a teatro mi sono sentito partecipe. Il tuo spettacolo non chiede di sedersi e inebetirsi, anzi, incita a far funzionare i pochi neuroni che la TV ancora non ha fatto esplodere.
Che altro aggiungere? Beh, che con il tuo slogan della "Guerra Civile Fredda" mi sa che sei riuscito a infinocchiare il PDL e Cicchitto in particolare. Ci hai visto giusto: quello che hai descritto è perfetto ma, ritorcendo il simbolo contro, ci stanno facendo una figura di merda terribile perché sono loro che inneggiano alla guerra civile e Cicchitto sta ancora tentando di porre rimedio riproponendo lo slogan lì dove lo può infilare. E qui scatta la frase per la satira automatica del CRAMPO!
Un grosso saluto e in bocca a lupo per i prossimi spettacoli e, speriamo, per un rientro in TV il più rapido possibile!
Fabio
Wolfgan Misterium Mozart
Per chi ti conosce e ti segue dai tempi di Luisella non è una sorpresa la tua cultura, la creatività e la capacità di tenere legati (tutto si tiene...) argomenti disparati nell'arco di due ore senza respiro (da far venire i... "crampi" dal ridere). La cosa sorprendente è sentire una citazione di una lettera misconosciuta in cui Mozart affermava di sentire "tutta" la musica -contemporaneamente- nella sua testa in un solo momento. Ora, io sono musicista e l'ho trovata citata in un libro di un pianista russo: è, dunque, la mia materia. Mi chiedo, invece: quante altre (V)erità, quanti altri dettagli che si incuneano nei tuoi splendidi monologhi ci sfuggono? Splendido!
Mi diverto così. Come diceva Menuhin a Gould su Mozart:"Chi ama una cosa, la conosce meglio." Felice di farvi ridere. Ciao. D
Decameron a Firenze
Leggendo i vari commenti (purtroppo non ho potuto assistere a "Va' dove ti porta il clito"...) mi è venuto in mente lo spettacolo di Decameron: avevo una graziosa mammina accanto a me con la figlia di 4-5 anni. Nonostante l'eccellente spettacolo, la migliore scena è accaduta dopo la fine, quando la figlia ha chiesto alla madre: "Mamma, cos'è un pompino?".
Anche per questo sei impagabile!
Saluti
E la mammina cosa ha risposto?
Sorprese
Caro Daniele
sono stata a vederti al Diana, la sorpresa non è stata che ho riso a crepapelle, la sorpresa è stata salire in taxi e trovare il guidatore che mi fa:
-"Signorina uscite dal teatro?"
-"Si, c'era Daniele Luttazzi"
-"Aah Luttazzi,quello di Satyricon"
-"(con tono di sorpresa)Si!"
-"È simpatico, era già simpatico in tv anni fa. Poi lo cacciarono via perchè diceva le cose come stavano,vero?"
-"Eh si, dava fastidio"
-"È bravo!"
-"Beh se le piace sta qui fino a domenica"
-"Veramente?Mò lo dico a mia moglie" :D
Se vengono mi dai una percentuale? ;)
Uno spettacolo illuminante, come sempre, grazie.
Silvia
va' dove ti porta il clito
Ieri sono venuta a vederti al teatro diana a napoli con “ va' dove ti porta il clito”.
Pieno di cose, non ci si ferma mai, si ride in continuazione. Risate per citazioni continue di cose vere mescolate alla finzione, oppure per cose vere che ci porti a pensare che siano finte, insomma sei un genio.
Una cosa che mi ha colpito molto è che riprendi continuamente cose che avevi detto un’ora prima. Fai arrivare allo stesso argomento per altre vie e praticamente mi sono trovata a ridere “per ricordo”. Insomma è un dialogo continuo, molto stimolante.
Sei illuminante e mi hai fatto venire volgia di approfondire molti concetti.
Grazie , ho passato una bellissima serata.
Tour news
Ciao Daniele,
Sono venuto a vederti il 5 dicembre al Puccini di Firenze.
Grandissima serata, per due giorni ho avuto le mascelle indolenzite!
(all'inizio mi ha fatto un male pazzesco)
Ero in quarta fila, così vicino che neanche nel lettone di Putin!
Mi sono chiesto come mai ti ostini a non voler portare in TV un materiale comico così esplosivo. Ah, che scemo: sicuramente è perché pensi che solo l'ambiente teatrale possa rendere giustizia alle tue battute incalzanti. Peccato, penso che molti milioni di spettatori ti vedrebbero volentieri in prima serata.
Salud, dinero y amor,
Andrea
orgasmi
Ho visto il tuo spettacolo stasera a Firenze.
Che dire?..meglio di un orgasmo! Devo tornare assolutamente a vederlo!
Caterina
Caro Daniele,
Caro Daniele,
ieri sera ero al tuo concerto al Controvento. Beh ovviamente sono molto contenta di esserci stata e per questo volevo ringraziare te e tutta la band.
...l'unica cosa è che secondo i miei parametri/desideri avrebbero dovuto esserci molte più persone!
Grazie ancora.
laura
Songbook Malcontenta
Caro Daniele
È da poco finito il tuo spettacolo a Malcontenta.
Sono stato onorato di averti potuto vedere ed ascoltare dal vivo, mi hai trasmesso una forte energia e mi hai emozionato non poco soprattutto con il brano “Money for dope” che reputo straordinario e con un’interpretazione da pelle d’oca.
I miei più vivi complimenti a Te e alla Band!
Saluti
Nico
Songbook tour
Caro Daniele, ero in prima fila a Torino. Tornando a casa i miei amici mi hanno detto che ho ondeggiato per 1 ora e 30, avanti e indietro, sudavo, sorridevo e scuotevo la testa a tempo. Ti rendi conto? Mi hai reso Dean Moriarty. Te ne sarò sempiternamente grato! Grazie.
Andrea Sesta
P.s. Andateci!
Ciao, Neal! :-)
Songbook
Ciao Daniele,
complimenti per lo spettacolo "Songbook" di ieri sera a Torino.
Molte belle le canzoni, fantastici gli arrangiamenti.
Sono stato io che ieri ho gridato "Bravo Hancock!" subito dopo "Silence". L'ho fatto perché durante il ritornello il tuo pianista (bravissimo come tutti gli altri musicisti) suonava il tema di "Cantaloupe Island". Divertentissimo! Avresti dovuto vedere che faccia da furbetto faceva.
È stato un bel concerto. Hai anche avuto l'invasione del palco! Se provavano anche ad abbracciarti, potevi metterti sulla scia di Morrissey.
ps: peccato in pochi abbiano ballato. Ma chi l'ha fatto, l'ha fatto con piacere.
Ciao
Andrea Renzo
L'eredità di RaiUno
Ciao Daniele. Ieri 23 novembre 2009 tra le domande di Carlo Conti all'Eredità (utilizzata da me come sottosfondo mentre preparo eccellenti risotti) è comparso il tuo nome come Grande Comico insieme con Grillo, Villaggio e Benigni. La concorrente ti ha subito escluso come possibile comico che aveva intrapreso la carriera al seminario, e ha indovinato Benigni. Come vedi sei citato ogni tanto sulla tivù bulgara...
Saluti.
Daniela P.
Alcuni commenti dal pubblico
Ciao Daniele, complimenti per il tuo spettacolo di ieri al Teatro Nuovo. Ero lì con degli amici e ci siamo fatti un sacco di risate. Vengo ai tuoi spettacoli da un po' di anni e mi rendo conto che è sempre pieno di bellissime ragazze e di coppiette. Quando lo spettacolo finisce assisto sempre a quel momento nel quale lui e lei si guardano negli occhi mentre ancora stanno ridacchiando e si baciano prima di alzarsi e andarsene via e mi sembra ogni volta di percepire quella complicità di chi non vede l'ora di andare a casa a scopare. Sei meglio di un afrodiasiaco! (Tommaso Moscati)
****
Bentornato a Milano, Daniele. A teatro ti si guarda come se si tornasse bambini e ci si ritrovasse di fronte a Babbo Natale. Se avessi concluso lo spettacolo dopo i primi 5 minuti, sarebbe già valsa la pena. Vale la pena consigliare di vedere il tuo spettacolo non tanto perchè è piaciuto, ma proprio per il nostro bene. "vai a vedere Luttazzi. è per il tuo bene." Grazie. (uompi)
***
Davvero uno spettacolo geniale! Piu' bello di quanto mi manchi! E pensa che ho sentito solo le battute dispari perche' durante le pari dovevo ancora smettere di ridere! Bravissimo! P.s. Sono pieno di pannocchie per Dragana, mi dai l'indirizzo del suo studio? (vittorio lattanzi)
***
ciao Daniele! ieri sera era al Teatro Nuovo per l'occasione trasformato in macelleria satirica. Se dovessi fare una critica non saprei davvero da dove cominciare: bombardamento monolitico, uscito dalla vagina di una mente che padroneggia ormai alla perfezione l'arte della risata organizzata in forma di sinfonia jazz. Godo molto anche della cura che poni nella scelta di certe definizioni / nel cesellare le stringhe verbali (sufficiente osservare l'indice de L.G.C.F.) chissà se è si è trattato di un caso che le uniche tre persone della prima fila, che alla fine si sono alzate in piedi ad applaudire, erano tre ragazze ;)
"più si conosce più ci si diverte". grazie! (Omar)
***
Uhei Daniele nella fossa dei leoni! Iersera a teatro capii che devo fumare di meno, perché ridere così tanto è come un broncoaspiratore! Ho pagato con letizia il biglietto, come poco spesso mi accadde! (giò)
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Eccesso di risate: ti farò causa per avermi provocato un forte dolore alla mascella. (ugog91)
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Ah, ho finito "La guerra civile fredda": è eccezionale. Complimenti. La satira è sempre d'altissimo livello, e la tua è l'analisi socio-politica dell'Italia più lucida in circolazione. Come avevo già avuto modo di vedere durante lo scorso tour, il pezzo sulla religione è da pelle d'oca. (Nicola)
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Scorpacciata. Ieri il tuo spettacolo a Milano, oggi una pagina su Il Fatto: questa sì che è vita! Grazie. (cris68)
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Ieri a metà spettacolo ero esausto: ho smesso di ridere fuori, proseguendo dentro. Non è stata solo la spaventosa raffica di battute a fiaccarmi, ma i molteplici contenuti che ognuna di essa celava: avevo a disposizione solo due secondi per elaborarle oltre lo strato iniziale. I tuoi spettacoli sono chemioterapici. (ganassa)
Articolo
Glielo diciamo, a Manconi, che l'etimologia di "osceno" e' un'altra, nonostante quello che ne diceva Carmelo Bene? ;)
Daniele Zinni
L'etimo va ricondotto al latino Ob-coenus, "immondo". Carmelo Bene riscrisse l'etimo, facendolo derivare da un immaginifico "O-skenè", "fuori scena". Per dirla con John Ford:"Siamo nel West, e se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda." :-)
Firenze, tempo fa..
Ricordo ancora (ho più memoria di chi vota Berlusconi) il tuo spettacolo di qualche mese fa a Firenze. Seduti davanti a me ed alla mia ragazza c'erano due coniugi sui sessant'anni (di matrimonio), emozionati. Doveva essere la loro prima esperienza di quel genere: mentre lo spettacolo stava per iniziare (la tua voce invitava, sibillina, a spegnere i telefoni cellulari; lo ricordo perchè la mia ragazza m'ha detto che siamo stati eccessivi a non averne, che avremmo dovuto averne almeno uno da spegnere, Stronzo!), il tizio ha detto alla moglie: Beh, ci siamo; vediamo com'è!
Dopo minuto scarso ch'eri sul palco stavi spiegando le fasi della penetrazione anale, esemplarmente. Io e la mia ragazza scoppiavamo dal troppo ridere. Anche perchè i coniugi davanti a noi tremavano, disorientati. Memorabile.
A fine spettacolo la moglie guardava il marito come illuminata da una nuova idea, da una rivelazione; lui, occhi bassi, sembrava un cane incontinente nel deserto: non so se hai decretato un nuovo inizio, per quei due, o la fine. Ma t'è riuscito stupendamente.
Lo spettacolo di ieri sera
Lo spettacolo di ieri sera al Teatro Olimpico è stato semplicemente
magnifico...
Non so se l'espressione è appropriata, ma il tuo è un monologo senza tempo e la pertinenza dell'attualità con battute di un classico come 'Va dove ti porta il clito' mi ha fatto riflettere....
Grazie Daniele!
ma Daniele
ma Daniele
ancora a rimestare questa vicenda stai?
questa storia ormai il suo picco lo ha raggiunto
quando
in una trasmissione serale forse surreale un tale calvo e mansueto
ha, ad un tratto, fatto partire il tuo bel monologo scopereccio
davanti a LEI.
quindi la smorfia!
come la chiama Céline (o almeno il suo traduttore italiano). La smorfia prendeva possesso
e si insediava definitivamente sulla sua faccia.
è raro assistere alla smorfia
è una delle cose di cui ti sono maggiormente grato
queste sono esperienze per cui vale la pena essere vivi ;)
ps: su facebook mi sono iscritto ad un gruppo
"voglio sposare luttazzi" o qualcosa di simile
sono maschio eterosessuale
l'ho fatto per conoscere qualche tua dolce, pura ed indifesa sostenitrice
al momento però mi hanno deluso tutte
eccetto una quasi 18enne
me la lavorerò al suo 18esimo compleanno
e poi ci farò qualche foto
come LUI
e la si smetta di dire che sono foto modificate
le foto sono vere
è lui che è fasullo
c'è chi è fuori fuoco, lui è applicato artificialmente alla realtà.
pps: spingo anch'io, per il dvd con il tuo nuovo assolo Jazz
ti metto fra Mingus e Dolphy.
Ti tengo a mezzo metro nella bacheca da Zappa e Coltrane
sperò ti basti!
una abbraccio.
Omar
Decameron - Modena
Grazie per l'analisi narratologica che non fa una grinza!
Ho riso a crepapelle e al contempo mi si sono crepate le palle... per lo sconforto dato dalla consapevolezza.
Sei un grande!
Loris
Caro Daniele
Caro Daniele, volevo dirti un paio di cose, posso?
A parte il fatto che penso che tu sia un'emerita e colossale TESTA DI CAZZO, perchè avresti potuto continuare a fare comicità mediocre e sobria su show come i vari mai dire o zelig e ste cagate qua' facendo una vagonata di soldi, volevo anche dirti che oggi ho scoperto una cosa importantissima .
Mentre ero dedito alle mie consuete pratiche di necropedocoprofagia post-cena, guardavo OTTOEMEZZO, dove ho imparato la lezione piu importante della mia vita.
Da quando Cicchetti ha detto "il premier vuol sentirsi giovane frequentando giovani", ho capito una cosa importante: che non si deve dire piu "pedofilia", ma "sentirsi giovani frequentando giovani".
Non scordiamocelo piu'.
PS: Nabokov sta facendo un rave party nella sua tomba, sei invitato! Corri che della scritta "Papi ti voglio bene" abbiamo pippato soltanto la P e la A.
Cordiali saluti, Zanardi Sergio.
Beige
http://www.corriere.it/politica/09_maggio_06/garibaldi_rutelli_vittoria_pd_trento_fcd0ddc6-3a1e-11de-9bf9-00144f02aabc.shtml
:-)
Papi e Màrquez
A proposito di "papi", mi viene in mente un libro di Màrquez uscito qualche anno fa. Si intitola "Memoria delle mie puttane tristi".
ancora Marquez
e perchè no anche L'autunno del patriarca?
Papi
Il tatuatore è Berlusconi, che traccia la mappa delle sue scatole cinesi alle Caiman sulla schiena di Noemi (prima del compleanno), e fin qui ok. Ma che bisogno c'è di infilarle il gomito tra le chiappe? Come dici? Le chiappe siamo noi italiani e serviamo a tenergli il braccio fermo??? NAAAAAAAAA....
grazie a te!
Daniele
c'ero anch'io a Modena, grazie a te per il tutto te stesso che metti nei tuoi spettacoli (quasi 3 ore volate in un soffio!)
l'effetto più grosso però viene dopo... e viene tutt'altro che da ridere...
resisti, continua così, e soprattutto pubblica su DVD così possiamo regalarli ad amici e parenti in modo che almeno un po' aprano gli occhi su tutto ciò che ci succede intorno!...
con stima e affetto
chiara
ieri a Modena
Daniele, ti voglio bene
Ieri sei stato fantastico, sono venuto da Verona per vedere l'ultima data del tour, non potevo perdermi il tuo monologo. Caspita come sei disgustoso a volte... e quanto cavolo mi piace. Mi piace ciò che fai, anche se non sempre rido ad ogni tua battuta, ma questo non c'entra nulla, è un mio limite, però comprendo l'impegno e lo studio che c'è dietro. Un pò come faceva De Andrè per le sue canzoni, uno studio maniacale per trovare la parola corretta, come significato e come suono, che stesse nel contesto e giustificasse l'intera composizione. Io la chiamo "La cura", e tu ce l'hai, e per questo ti adoro.
L'unica cosa che ti chiedo è: "Ti prego, fai un dvd di tutto ciò che fai, passato, presente e futuro".
Ho la memoria di un gatto: hai presente quando giochi a buttarlo contro il muro per vedere se rimbalza (...e non lo fà mai...) provocandogli un dolore immenso e dopo un quarto d'ora è lì che ti si struscia alla gamba come se non fosse successo niente? Ecco, io ho la stessa memoria e ho bisogno di documenti scritti e filmati per ricordare... poi è proprio bello vederti!!!
Grazie davvero
Paolo
Modena!!!
Ciao Daniele! Sono reduce dallo spettacolo di modena... Che dire se non che sei stato fantastico? :D
Sono un tarantino che vive a Modena per studio, ed ho apprezzato veramente che tu abbia parlato di Taranto e di quello che da decenni accade all'ombra dell'ILVA. Finchè ci saranno persone come te che parlano di quello che accade veramente in Italia, e persone che si mobilitano per cercare di risolvere questi problemi (anche scontrandosi con i "mulini a vento") magari potremmo anche non arrivare a capo delle questioni, ma almeno non rimpiangeremo il non aver provato a fare la differenza.
(spero che si capisca quello che ho scritto)
Grazie per le risate (e il successivo ragionamento sui fatti)
Dario
Bignardi Brunetta
Ciao Daniele,
hai visto l'intervista della Bignardi a Brunetta ? Non saprei dirti chi ha fatto la figura peggiore. Le domande erano di una banalità incredibile e sono bastate a infastidire il piccolo ministro. Ma mentre guardavo l'intervista mi sono immaginato la stessa scena a Satyricon, magari con un autore satirico al posto di una giornalista ...
saluti
M.
Spettacolo a Cagliari.
Sei stato straordinario, assolutamente fantastico. Giuro che ho riso così tanto che ne sono uscito fradicio di sudore e di vari altri umori che non starò qui ad elencare.
Sassari
Ero a Sassari: semplicemente grazie grazie grazie
Serra:quali differenze tra censura a Vauro e censura a Luttazzi?
Ciao Daniele,
hai letto l'articolo e l'intervista di Serra a proposito della censura a Vauro?
eccoli qui:
http://www.articolo21.info/8327/notizia/vauro-irriverente-perche-esiste-una.html
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-6/serra-tv/serra-tv.html
Inevitabile ripensare alla censura di Decameron e all'articolo di Serra che uscì in quei giorni su Repubblica.
http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=9370
Mi chiedo come mai in questo caso Michele Serra non consideri la censura: "per metà un sopruso subito, per metà un errore commesso" dal satirico (ah! Che "verità spiacevole da dire"!).
Forse perché secondo Serra, Vauro è in grado più di te di fare "bilanci professionali con i lettori e con se stessi, ben prima che con gli avvocati"?
Va dato atto a Michelino che continua coerentemente con la sua idea di un limite "cangiante e non oggettivo" della satira... Che coerenza!
p.s.
Ero allo spettacolo del 23.01.09 a Bologna: dovresti farlo nelle scuole superiori!
un bis obbligato
ciao daniele è la prima volta ke scrivo sul tuo blog. ho 25 anni e ti seguo da circa 10. sono stato fulminato da un tuo libro ke comprai ad una festa nazionale dell' unità (altro ke week-end democratrici). il libro è "tabloid" e a questo ne sono seguiti altri, penso uno più bello e geniale dell' altro. spero vivamente ke tu abbia intenzione di pubblicarne uno sul tuo ultimo spettaccolo...geniale...ti ho visto a Brescia a novembre (mi sono sganasciato dalle risate e ho digrignato i denti contemporaneamente per 2 ore) e sono riuscito a pigliare pure i biglietti per il tuo ultimo show ke si terrà a Modena. un bis obbligato. complimenti per tutto quello ke hai fatto, ke fai e ke farai. resisti, resisti, resisti. un saluto giacomo (r.a.t.m.)
cagliari
grazie davvero. peace & love.
Decameron a Cagliari...
Ciao Daniele, ieri ero presente al tuo spettacolo che si è tenuto alla fiera di Cagliari...è stata proprio una boccata di aria nuova, finalmente un po' di notizie reali e non taroccate, filtrate o completamente nascoste al popolo italiano.
Non pensi che saresti adatto a fare il Tg1 delle 20 ?!? :-)
Con affetto...non mollare!!!
Corrado
Grazie. Mai dimenticare, però, che in uno spettacolo satirico si paga per le battute, non per le notizie.
Grazie
Grazie per lo spettacolo che ci hai offerto ieri sera a Cagliari.
Le amare risate generate dalla tua ottima satira uccidono più ossimori che il fuoco amico.
Grazie, perchè mi hai regalato un ulteriore e straordinario punto di vista sul fenomeno politico e sociale Italiano.
Le analogie della propaganda politica con la storia abilmente raccontata e con le fasi del sesso anale mi hanno riportato alla mente una frase di Umberto Eco del 2004, che parlando del governo Berlusconi mostrava come le sue proposte di legge sottolineassero "la natura populistico-qualunquista di un regime strisciante, che si alimenta di appelli agli istinti incontrollati dell'elettorato meno criticamente educato."
Ho ancora fame della tua satira...
:(
Lo spettacolo a Cagliari
Ero allo spettacolo ieri notte.
Non ridevo così tanto da.....dall'ultima puntata di Decameron su La7. :)
Sei un Grande
Caro Daniele, sono appena tornato dal tuo spettacolo a Cagliari. Inutile specificare quanto sia stato fantastico il tuo show... volevo soltanto dirti che rappresenti la parte migliore dell'Italia. Finché ci sarà gente come te ci sarà ancora una speranza. Grazie di cuore per le risate e per la strepitosa lezione di intelligenza.
Speriamo davvero che tu un giorno possa tenere simili lezioni in prima serata su RaiUno! Cambierebbe davvero qualcosa...
Indovina chi ha detto
"L'Italia non è pronta per la prossima catastrofe naturale; ma è pronta per quella dopo"
... ma quanto ci manchi?
:o(
Tanto tanto.
Decameron in Australia?
Caro Daniele,
Ma tu per caso hai diffuso il tuo spettacolo anche in Australia?
Perche’ domenica la TV Australiana ABC (e’ il secondo di cinque canali nazionali, probabilmente e’ qualcosa come una rete Rai) ha trasmesso un documentario di un’ora senza interruzioni, alle 10 di sera, sulle somiglianze nella vita di Gesu’, Buddha, Osiride, Mitra ed una divinita’ induista di cui non ricordo il nome.
Chissa’ perche’ non ho trovato nulla di nuovo in quel video…
Il video e’ il risultato di una ricerca di un universitario inglese, lo si puo’ trovare su youtube diviso in varie parti (http://www.youtube.com/watch?v=hhef6wa2Mpc), oppure sul sito della stessa televisione australiana (http://www.abc.net.au/compass/video.htm?pres=20090405).
Aspetto con ansia di vederlo in futuro anche sul sabato di Raiuno in seconda serata, dato che la prima serata sara’ gia’ occupata da te..
Ciao,
Andrea
Ps: l’altro giorno sono stato ad una (noiosa) conferenza di Mohammad Khatami. Il pezzo migliore della stessa e’ stato quando ho iniziato a ridere da solo come un cretino, ripensando ad una tua battuta dei tempi di Satyricon o di Barracuda che diceva piu’ o meno “il presidente Iraniano Khatami ha annunciato che l’Iran e’ sulla via dello sviluppo. Fa piacere sapere che l’Iran ha finalmente deciso di entrare nel medioevo”. Questa mi sa che Franceschini non te la ruba.
Levico.
UHAO! Grazie Daniele. Come al solito sei riuscito a farmi ridere, a bombardarmi di informazioni e persino ad eccitarmi :)
Sono stata piacevolmente colpita che il tuo pubblico sia formato in maggioranza da giovani come me.
A presto! Nicole
Premio Nobel
Godurioso, devastante,razionalista, costituzionalista e umanista lo Spettacolo a Levico. Ne è valsa la pena di esserci tra le prime file.Chapeau Daniele!!!!! Spero tutto ciò si possa ripetere al più presto. Neanche a farlo apposta, venerdì parlavi della follia di puntare sul nucleare in uno Stato a così alto rischio sismico come l'Italia....ed eccoci tre giorni dopo con l'Abruzzo sotto sopra...
Good luck
Grazie
grazie per il vibrante spettacolo di levico..
ma non è che i tre tempi delle battute corrispondono ai tre tempi dell'amore platonico?
è geniale come riesci a far ridere con cose che dovrebbero bruciare..
visto report stasera? speriamo che la Gabanelli si salvi dalle misure dure...
ciao!
Levico 3 aprile
Catch, Blondi...
micidiale
levico..blah blah..
volevo solo far sapere ai visitatori... tu già lo sai.. che dopo un decameron dal vivo si fa all'amore meglio.. e chi non lo scrive è ancora sotto le lenzuola...
chissà, forse un giorno si capirà globalmente che la libertà di parola è un momento di crescita comune.. e si fa all'amore meglio..
sarà la primavera.. sarà quest'aria montana.. ma mi sento di dirti che ti voglio bene, non mi dispiacerebbe bermi un vino con te.. siamo tutti tuoi amici!
olè
Fisarmoniche...
Daniele, ieri sera a Levico eri geniale e straordinario come sempre!!
Oggi mi sveglio e vedo che Berlusconi al vertice NATO ha rubato la scena con un'altra delle sue, dopo di che il tg unico parla di successo dell'Italia a Strasburgo.
Vorrei sentire qualche assolo di fisarmonica!?!
Ti ammiro.
Stefano
P.S. Il fantastico monologo sulla religione dovrebbe essere l'omelia della domenica.
Levico Terme
Ciao Daniele, ero tra il pubblico ieri sera con la mia ragazza!!! Complimenti per lo spettacolo ! Non avevamo neanche il tempo di iniziare una risata che subito riattaccavi con un'altra battuta. Formidabile !!!
Al G19 e mezzo di oggi Berlusconi ha rubato la scena un'altra volta, chissà domani di cosa parleranno i giornali ... certo che le 5 tecniche aiutano a capire fatti come questo !!!
complimenti ancora !! spero di vederti presto sul sabato sera di raiuno.
ciao
Matteo
franceschini dalla bignardi
Venerdi tre aprile, ospite di una delle scialbe interviste di Daria Bignardi (però ottime in casi di insonnia) c'era Dario Franceschini, il quale a seguito di un invito della intervistatrice di raccontare delle barzellette sporche ferraresi dice: - no no, ne racconto una su Berlusconi. Berlusconi entra in asilo, parla con dei bambini e chiede ad uno di loro: quanti anni hai, figliolo? - il bimbo risponde: - Cinque - e Berlusconi fa: - Oh, io alla tua età ne avevo gia sei -.
Mi pare di averla già sentita questa.
E certa gente vive troppo indietro nel tempo.
Ti stimo Daniele, e tra dodici giorni sarò a Cagliari alla fiera.
A presto.
Battuta che, del resto, Berlusconi stesso ha già riutilizzato in tre occasioni pubbliche. Franceschini è a rimorchio anche in questo. Un perfetto leader del PD. Come se non bastasse, la Bignardi ha commentato:-L'avevo già sentita.- Figuraccia di Dario da D'aria.
ps: nell'originale, è forse il caso di ricordare, il bimbo era Piersilvio.
Levico 03/04
Grazie per lo spettacolo di ieri, è stato fantastico e illuminante! ad un certo punto credevo di morire dalle risate! Alla prossima, sicuramente io ci sarò.
Tommy
peccato..
..sia durato solo 2 ore! il mio cervello (e quello di tutti i presenti, sicuramente) era in pieno orgasmo!
ma che velocita' di parola hai?!? una persona "normale" ci avrebbe messo piu di 4 ore per srotolare tutte quelle informazioni..
bellissimo bellissimo bellissimo!!
p.s. dopo aver ascoltato la parte sulla Spe Salvi, FORSE ho capito perche' han cancellato la registrazione della puntata di Decameron..l'ennesima atomica dopo l'intervista a Travaglio di Satyricon!
p.p.s. ma un minivideo di giusto 2minuti a cadenza periodica su youtube per un commento ai fatti della settimana? daaaaiii!!! fallo per noi!!!!!
Roma
È stato bellissimo! Ok, sono in ritardo di quasi un anno, ma è perchè stavo ancora ridendo.
dubitoergosum
Ossimoro ucciso da fuoco amico :-))) Che beffa! Ero a Mestre... È stato tutto grandioso. Amo te e la satira che "riesce ad annullare la natura mortifera mantenendo viva nel nostro immaginario quella sana oscillazione fra sacro e profano che chiamiamo DUBBIO" ... che bellezza. Ti chiedo un ultimo regalo: una tua opinione sulla monogamia... (è naturale per l'uomo o è più naturale identificarsi col mondo, la poligamia e la libertà amorosa degli animali? la gelosia è solamente desiderio di possesso? ecc...) un abbraccio.
Hogamus higamus
men are polygamous.
Higamus hogamus
women monogamous.
Mestre, 14/03/09
La prima volta che ho assistito ad un tuo spettacolo ero in terza media (a occhio e croce 2001, prima di Satyricon). Lo spettacolo era in un piccolo paesino del Veneto orientale di diecimila anime.
Mi ricodo ancora il mal di pancia e la gente scandalizzata. :-)
Più grandicello ho provato due volte a venire a vedere un tuo spettacolo a Mestre ma senza fortuna (fai tutto esaurito in un batter d'occhio!) e finalmente quest'anno ce l'ho fatta.
Volevo solo dirti che non solo è stata una serata fantastica ma che dopo molti anni finalmente ho riso di gusto- ovvero con fitte addominali spasmodiche- e per questo ti ringrazio infinitamente. Vista la situzione denigrante che sei costretto a subire alle prese con la schifosa censura, volevo dirti che ti stimo enormemente e spero che un giorno tu possa fare veramente un monologo su rai uno come quello di ieri sera.
Inoltre le battute su Eco, ossimoro e i vari "come faccio a sopportare..." sono vette indiscutibilmente geniali di satira, e questo detto da uno che non è molto propenso ai complimenti e agli elogi!
Spero che questo post ti faccia piacere e ti motivi ancor di più a sfornare SATIRA e approfondimento culturale come fai. Lo faccio per me in fondo, sono già in crisi di astinenza!
Grazie ancora, continua così e non mollare; un giorno arriverà uno stronzo che guidi la sinistra in Italia e tu tornerai in TV. :-)
Alla prossima!
P.S. Ho appena visto Alfano in TV e mi è venuto in mente il "come faccio a sopportare Alfano"...fantastico... :-)
altre date in veneto? (oppure in Friuli)
Vedo che ogni tanto si aggiunge una data al tour:
c’è qualche speranza per una data in provincia di Treviso (Conegliano)?
Oppure anche in Friuli: Pordenone e Udine sono qui vicine e mi sembra che il tour non abbia toccato il Friuli...
Con Gentilini che esterna a Treviso e i nostri vicini di casa che si preparano a rondare, questa zona necessita del verbo di Luttazzi
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per un’eventuale risposta che potrà orientare la logistica per le prossime settimane: se va buca dobbiamo provare subito su Levico e Modena!
Piacerebbe anche a me tornare nella mia amata Udin e nella gentile Conegliano, ma i teatri hanno scelto altrimenti. Le date che vedete sono definitive. Non ce ne saranno altre, purtroppo.
Firenze 27.02.2009
Uff... finalmente son riuscito a registrarmi! Grazie per lo spettacolo, sei stato una devastazione neuronale ed ormonale!
Avevo già assistito ad una tua esibizione a Prato una decina d'anni fa (più o meno, se la memoria non m'inganna)... Era lo spettacolo in cui mostravi al pubblico il ritaglio di una rivista, forse il "Venerdì" di Repubblica, con la foto di un pompino! Dopo lo spettacolo, nel foyer lo hai mostrato ad una mia amica incredula (mi riferisco al ritaglio, ovviamente)!
Altri tempi, che non apprezzavo particolarmente per l'aria che già si respirava ma che son costretto a rivalutare col senno di poi, visto come stiamo combinati adesso! Va bè, vado a farmi la barba col rasoio di Occam, così mi schiarisco le idee.
:-)
Ciao, Silver Surfer! Già passati dieci anni? Nel frattempo, a furia di vagolare per l'universo agli ordini di Galactus, ti sei perso un bel po' di miei monologhi clamorosi. Una distrazione piuttosto imperdonabile, direi. Un bacione a Shalla-Bal.
Complimenti
Ti faccio i complimenti in (colpevole) ritardo per la magnifica serata di Venerdì 27 Febbraio a Firenze.
Sto a quasi 2 ore di macchina da FI, la mattina seguente la sveglia ha suonato molto presto, ma nonostante ciò il mio corpo e la mia mente erano pervasi da un'energia devastante che mi ha guidato per tutta la giornata.
Grazie ancora.
P.S.spero di poterti rivedere a breve in una data in zona Perugia.
Grande!
Grazie Daniele per lo spettacolo a Benevento. Siamo venuti da bari per vederlo e, ovviamente, ne è valsa la pena :D
A quando il prossimo libro?
aldo
Libidine
Assistere a tutto lo spettacolo con mia madre che non sapeva se abbandonarsi alle risate o incazzarsi con me per averla portata è stato qualcosa di irripetibile. Grazie.
Marco
P.S. Ho riso davanti alla pagina di wikipedia del rasoio di Occam per buoni 3 minuti :)
Spettacolo a Firenze 26.02.09
Meraviglioso.
Uno spettacolo divertentissimo e ricco di informazioni.
Un maestro della satira, Bravo Daniele....!!!
L'entusiasmo del pubblico non manca mai nei tuoi spettacoli!!!
Speriamo che ciò significhi che i tuoi sforzi, la tua satira pungente, i tuoi spettacoli, servano non solo a far divertire i tuoi spettatori, ma anche ad informarli ed a renderli, quindi, consapevoli in quale realtà viviamo.
Giovedì lo hai fatto, penso di non essere stato l'unico a rendersene conto, e te ne sono grato, continua così.
Grazie.
Michael L.
S-T-R-E-P-I-T-O-S-O
S-T-R-E-P-I-T-O-S-O il tuo spettacolo ieri sera a Firenze! Non so come ringraziarti per la serata! L'unica pecca è che fai talmente tante battute che non riesco a ricordarle tutte! A quando un nuovo libro, così da poterle consultare nei momenti tristi?
Firenze 26 Febbraio 2009
Ieri sera di ritorno dal tuo spettacolo non riuscivo ad addormentarmi. Una quantità incredibile di informazioni e la conferma che sei il più grande artigiano della satira. Bisognerebbe ascoltarti almeno un paio di volte la settimana per non abbassare la guardia, per mantenere "il vizio della memoria", per non subire alterazioni nella percezione delle cose. Sono davvero tempi bui ma è in serate come quella di ieri sera che chi ancora riconosce certi valori non si sente solo e trova la grinta per non rassegnarsi allo stato delle cose. Grazie, grazie e ancora grazie.
en garde!
vieni a benevento. temerario. il tuo agente ti ha informato che qui guardiamo a ratzinger come ad un pericoloso liberale, fini un infame traditore della - in piedi - CAUSA? lo sai che dalle nostre bande partì un processo contro pasolini? e fu anche condannato. pasolini, non il processo. NON PASSERAI. se proprio vuoi insistere, indossa l'elmetto, SATANA! e sopratutto, cerca di non pisciare sul corso, grazie.
D'accordo: il corso lo lascio tutto a te.
La Battaglia di Benevento
Benevento era una enclave vaticana ai tempi del Regno delle Due Sicilie. Non c'è da stupirsi se è diventata terreno ideale per i clerico-fascisti e per democristiani gonfiabili à la Mastella. Riporta tu un po' di senso critico dalle nostre parti, ti aspetto con ansia!
Vittoria!
Dalla battaglia sei uscito senza dubbio vincitore! Prima del tuo arrivo il pubblico ti attendeva come un antico villaggio attendeva uno stregone errante, solo che tu sei il contrario: un uomo della Ragione ghettizzato da una società che crede ancora al pensiero magico. Far cadere i tabù e le maschere di quest'epoca è un'operazione dolorosa, ma necessaria e tu, nelle due ore e mezza del tuo monologo ci riesci perfettamente. Il pubblico già stremato, è stato finito dalla raffica di battute finali. Fantastico. E' stata una grande gioia vederti dal vivo.
Alla prossima!
torino 21febbraio 2009
ciao daniele, dopo aver visto il tuo spettacolo ieri sera, la mia donna era molto piu propensa con i giochetti anali..sei un grande.ciao
serata a Torino
non commento le parti dello spettacolo che mi hanno fatto più sganasciare per non rovinare il piacere ai prossimi spettatori... ma è stato fantastico!! grazie!
Miglior spettacolo che abbia mai visto
Solo un genio poteva concepire uno spettacolo del genere
mattia scali
E chi sono io per smentirti? :-)
Quoto
ahuahuahauau...lo vedi che è un genio? :)
"sei un mito!"
Caro Daniele,
sono appena tornato a casa dopo il tuo spettacolo di stasera ed insieme alla mia ragazza abbiamo svolto il compitino. :)
Sono il ragazzo che all'uscita dal teatro ti ha fatto i complimenti e che, quando gli hai stretto la mano, con la voce di una quindicenne isterica, non ha saputo dirti altro che:
"sei un mito!".
Volevo farti i complimenti e ringraziarti di cuore per lo stupendo spettacolo che ci hai offerto stasera.
Mi ha fatto ridere, pensare poi incazzare e poi ancora ridere e pensare. Ti ringrazio infinitamente per tutta la curiosità che riesci a trasmettere, non vedo l'ora di poterla godere ancora.
Mi spiace non poterti vedere in televisione, ma credo che prima o poi in quest'Italia di merda riuscirai a tornare e quando succederà sarò lì come tanti altri ad aspettarti.
Grazie,
con affetto e stima.
Palotto.
spettacolo
A poche ore dalla fine del tuo spettacolo, credo basti una parola sola. Grazie!
Torino
Ciao Daniele!
Il biglietto per il tuo spettacolo me lo ha regalato per Natale il mio coinquilino, e credo che mai regalo sia stato più azzeccato (unica cosa non gradita: fila 13, posto 17). Ho ringraziato lui stasera e vorrei ora ringraziare te.
E' stata una specie di "detartrasi cerebrale". Quando hai iniziato con le "Tre Fasi", si è capito che la pulizia sarebbe andata mooolto in profondità, e così è stato. Per terra, a fine spettacolo, cocci di moralismo in frantumi dappertutto.
Liberazione totale specialmente nella parte sulle menzogne della religione; mentre parlavi mi è sovvenuta la novella di Frate Cipolla e la facilità con cui panzane madornali, quando ben presentate, possano essere bevute dalla massa plagiata.
Ma soprattutto, hai toccato la corda più triste e terribile quando hai detto che "questi sono i tempi che rimpiangeremo". E' una previsone che spesso anche io mi sono fatto. Siamo ormai nel fascismo, e il quadro si completa di giorno in giorno.
Qui a Torino il TGV per la francia non costa molto. La tentazione di comprare un "sola andata" è sempre più forte.
Grazie di cuore. Un abbraccio e un grosso in bocca al lupo per tutto.
Pietro
Il paese è reale
" Dir la verità è un atto d'amore
Fatto per la nostra rabbia che muore ".
L'opposizione liquida
Riguardo ai 5 punti che un leader dovrebbe avere per comunicare meglio con i suoi elettori e che il Pd non ha e che tu fai con arguzia notare nel tuo spettacolo, vorrei fare un esempio.
Mettiamo il caso che il nostro capo del governo scampi a piu' e piu' processi grazie alle leggi che lui stesso si e' fatto, e grazie anche a quelle che l'opposizione non ha mai fatto quando era al governo. Mettiamo il caso che un avvocato inglese venga condannato per corruzione. Si da il caso che ad un corrotto corrisponda un corruttore, in questo caso individuato dal processo nel gruppo Fininvest, del quale casualmente e' a capo il premier italiano.
Ecco cosa fa un buon capo dell'opposizione, di quelli cazzuti, ma cazzuti davvero: da le dimissioni! Cosi', ancora una volta, gli unici giornali che avrebbero dato la notizia di Mills con dovizia di particolari (ad esempio l'organo del Pd, Repubblica) in questi giorni che fanno? Ci parlano della reggenza di Franceschini, della corrente dei Dalemiani (e ripeterei il tuo: 'sticazzi) o delle future mosse di Bersani.
Grazie PD, anche Silvio il corruttore ringrazia.
Andrea
oggi, riguardando degli estratti di Decameron su youtube
mi sono resa conto che ehi, è passato più di un anno da quando ti abbiamo visto in tv l'ultima volta.
perchè non capita mai di accorgersi che è passato più di un anno dall'ultima volta che hai visto la faccia di bruno vespa?
mi manca molto ascoltare nel silenzio della mia cameretta le ultime note di money for dope, in attesa della battuta conclusiva. per sopportare la malinconia ho un mio sistema, ma temo che tra non molto non me lo ricorderò più.
sbrìgati, con il piano b.
ta-ta.
ASSAGO
Sono venuto sabato ad Assago ed è stato fantastico!!!Grandissimo!!!Per altro ho portato la mia ragazza che è di destra (non berlusconiana) ed è rimasta scioccata , ha detto di non aver mai riso così tanto e che le si sono aperti gli occhi su moltissime cose...Bè non ci sono parole per ringraziarti della fantastica serata...continua così!!!
Decameron ad Assago
Caro Daniele, riceverai centinaia e centinaia di mail e commenti come questi, ma non è un buon motivo per non farti i complimenti.
Il 7 ero ad Assago, ti ho scritto solo ora perchè adesso ho finito di contorcermi dalle risate, sei davvero un grande.
Non fai solo ridere, fai pensare, fai conoscere, fai capire. E' stato davvero lo spettacolo migliore a cui io abbia mai assistito!
Però adesso sono incazzato, molto incazzato.
Perchè non capisco perchè un artista satirico come te, con un seguito così impressionante, nonostante tutti i tentativi fatti per toglerti di mezzo, non abbia uno spazio televisivo dove esprimersi direttamente col pubblico (o meglio, il perchè lo capisco, ed è questo che mi fa incazzare).
Forse siamo una nazione un po' troppo di merda per meritare uno come te, gli avvenimenti delle ultime ore lo confermano (come se ce ne fosse bisogno).
p.s. Fortissima la parte in cui, travestito da Andreotti, hai sodomizzato Aldo Moro, sto ancora ridendo ;)
sabato
Sabato è stato incredibile.
Io e la mia amica Clara eravamo a pochissimi metri da te.
Abbiamo riso tantissimo e tantissimo riflettuto.
Fantastica la tua forma e l'eruzione della tua parlata.
Comprimi settemila concetti in due ore e mezza.
Se ti fermassi ogni tanto, ci faresti fare notte...
Ti arrabbi ma non hai rabbia, ed è un segno dell'età adulta, della serenità del "saggio".
Fai venire il mal di testa a furia di scatenare parole, riflessioni, concetti, battute.
E a un certo punto, hai mostrato surrettiziamente i cinque punti della comunicazione/costruzione del personaggio dei neo con americani applicata da te stesso su te stesso, un capolavoro di leggerezza. Anche tu hai un immagine, anche tu la sai usare.
Nel nostro caso, per fortuna, i nostri scopi coincidono.
Ti volevo ringraziare.
Grazie Daniele.
Marco
Che società di merda è
Che società di merda è quella in cui viviamo, dove si gioca sulla vita di una persona utilizzandola come specchietto per le allodole per nascondere le loro porcate anticostituzionali , per mascherare questo golpe che è in atto da vent'anni, per raggiungere lo scopo finale del progetto P2ista? Come abbiamo potuto raggiungere tale livello? come abbiamo potuto dimenticare la fatica, il sangue e la vita che i nostri cari hanno donato per la nostra libertà? Come possiamo permettergli di paragonare i caduti per la libertà con i fasciti repubblichini?
Come possiamo definirci un paese democratico e civile quando si continua a fare la caccia alle streghe, un paese dove il diverso è visto come il demonio,visto come la chiazza di merda fatta fuori dal cesso in un attacco di diarrea acuta? Dove si permette la presenza dei Lager C.P.T.? ( Apriamo e svuotiamo i C.P.T. e mandiamo tutti i reclusi nella corte di sua maestà a Villa Certosa)
Grazie Daniele per il tuo spettacolo di Bologna.
Spudorata gratitudine
Grazie, grazie, grazie. Fino a ieri ero ancora "vergine", non avevo mai visto un tuo spettacolo dal vivo.
L'unico pensiero positivo dopo questa settimana di leggi folli contro i clandestini (e la salute pubblica, e il buon senso, e i diritti umani), decreti, campagne mediatiche allarmistiche, è stato che almeno ne avrei sentito parlare anche te.
Ho ancora voglia di fare una rivoluzione, ma sto un po'meglio.
V.
L'ora di religione
Quando insegnavo alla scuola dell'Infanzia un alunno di 5 anni tornò in classe dopo un'ora di religione con la specialista e mi confidò:"Maestra voglio morire!" Io allarmata gli chiesi:"Perchè me lo dici?" rispose:"Perchè il Paradiso è troppo bello e ci voglio andare subito!" Ritengo questo piccolo esempio di vita scolastica quotidiana significativo sui danni prodotti dall'insegnamento della religione come materia nella prima infanzia
aaaahhhh ssssììììì
Il tuo spettacolo di ieri sera ad Assago è stata la boccata di ossigeno di cui avevo assoluto bisogno.
E' stato magnifico ritrovarmi circondata da centinaia di esseri pensanti mentre il mio cervello godeva come da tempo ormai non riusciva più a fare.
Grazie.
Assago dolceamaro
Ciao Daniele,
innanzitutto grazie per aver risvegliato la rabbia forzatamente sopita in questi anni (vivere in Lombardia da "anti" non è una delle cose più salutari).
Ieri sera dopo il tuo geniale spettacolo è successa una cosa che puoi aggiungere ai segnali di "fascismo" (metto le virgolette perché mi fa paura scriverlo senza). I solerti custodi hanno pensato di chiudere i cancelli sia dell'uscita pedonale che di quella del parcheggio del forum pieno di macchine. Siamo stati costretti prima a scavalcare un cancellone rischiando di finire nel canale sottostante, poi a passare con le macchine su fango e marciapiedi dopo che qualche benemerito aveva messo delle assi a far da rampe. A proposito di benemeriti, abbiamo chiamato sia 112 che 113 che non sono ovviamente venuti nemmeno a vedere.
Lascio definire a te questo tipo di reato, io so che sono ancora furibonda.
A presto ad Assago,
Alessandrauij
Non ne sapevo niente. E' di sicuro un reato. Al tuo posto sporgerei denuncia contro la società dei parcheggi.
Assago
Mamma mia che serata, ieri sera (06/02/09) ad Assago è stato raggiunto il livello più alto di satira, cultura e del mio personalissimo godimento personale da quando ti hanno chiuso Decameron.
Grazie Daniele, grazie per tutto quello che fai per il nostro paese.
Adesso vado a cercare "Stagflazione", intanto ti aspetto su Rai Uno...
Il Re è Nudo anche ad Assago!
Grande Daniele!
Sono appena tornato da Assago e non ho parole per descrivere quel che sento dentro.. credo che domattina andrò a farmi ritirare il permesso di soggiorn...ops, volevo dire il certificato di battesimo ;)
Sembra un sorriso smagliante, è il coltello tra i denti...
The Bud
Ci hai inchiodati alle
Ci hai inchiodati alle poltrone e alle nostre responsabilità per due ore di fila, senza lasciarci respirare: cavoli, ma io ti amo!
Milano 6-2
complimenti per il tuo lavoro, uno spettacolo davvero incredibile!
è tutto il giorno che assaporo quella (ormai rara) sensazione di aver assistito ad un intrattenimento "adulto", nel senso proprio del termine (perchè oggigiorno si deve specificare se non s'intende solo l'aspetto erotico direi)
oltre ad aver appreso e ovviamente riso tantissimo, e veramente di gusto, come farebbe un "imprenditore che non paga le tasse" tanto per dire
fantastico.
ti aspettiamo il sabato sera!
Assago, 6 febbraio 2009
Caro Daniele,
ieri sera ho assistito non solo ad un bellissimo spettacolo (2 ore e 10 di orgasmo ininterrotto: sono esausta), ma anche ad un inquietante fenomeno paranormale: non appena nominavi un argomento, nella mia mente si formavano dei pensieri, che istantaneamente riuscivi a leggere per poi dar loro voce come solo tu sai fare! Per evitare censure in futuro, ti suggerisco quindi di sostituire la parola "satira" con "telepatia".
Continua così: migliaia e migliaia di menti ti stanno pregando di farlo in questo preciso istante! :-)
p.s.: no need to google "occam": you had me at "ossimoro"! :-)
Assago
Caro Daniele,
Ieri, assieme ai miei genitori, ho assistito al tuo spettacolo ad Assago.
Ti volevamo fare i complimente e ringraziarti, per una serie infinita di motivi: la lucidità dell'analisi politica (aspettiamo con ansia qualche politico di sinistra che dica, con la tua chiarezza e precisione, le cose che abbiamo sentito ieri), la riflessione sulle religioni, l'ilarità che ci hai scatenato...
Ma soprattutto perchè ci hai ricordato che, come hai detto tu stesso parlando della satira, quello che possiamo fare contro la peste razzista ed eversiva di questi momenti bui, sarà magari poca cosa, ma dobbiamo sempre credere in quello che facciamo.
Complimenti e grazie per la tua forza e la tua coerenza
Nicola (e famiglia)
news da vicenza
ciao daniele, ieri siamo entrati ed abbiamo occupato una porzione dell'ormai ex aereoporto civile dal molin di vicenza...devid
Insolita malinconia
Ieri ero a Barletta, spettacolo che, ovviamente, definirei "Cosmico!". L'entusiasmo che avevo fin da qualche giorno fa era qualcosa che mi mancava da tempo, chiaramente le aspettative non sono state deluse, anzi. Poi, stamattina, mi sveglio e sento come un certo malessere in me, mi accorgo subito che è la malinconia, il fatto che in questi giorni ho avvertito un senso di vera libertà che ha avuto il proprio zenit ieri sera e poi oggi è di colpo scomparso, lasciando un vuoto riempito dalla rabbia per non poter vivere sempre in libertà. La risata si è trasformata in pensiero critico. In ogni caso, grazie Daniele per avermi fatto provare cos'è la libertà, seppur effimera, così da poter fare il confronto col quotidiano, grazie anche per la malinconia e la rabbia suscitate, grazie per avermi dato una volta di più la convinzione che è necessario vendere cara la pelle e grazie anche per le mille immagini evocate che ormai non posso più cancellare e che mi hanno traviato per sempre.
Decameron - BARLETTA
Ciao Daniele, ieri sera (29/01)ero a Barletta a sentirti: grazie , grazie, grazie di esistere! 1000 parole non basterebbero per ringraziarti e per dirti quanto sia necessario non arrenderci! Ti assicuro che continuerò a diffondere il tuo"virus" ! :-)
Sabino, Corato (Ba)
Auguri
Oggi 26 gennaio, tanti auguri di Buon Compleanno a Daniele !
Grazie a te e alle altre persone che mi hanno inviato auguri. ( Due. )
ciaooo!!!
ciao Daniele...tutto bene?!...si... sai qualcosa che io non so?!
(è diventato il nostro modo di salutarci)....eravamo anche noi a Bologna e volevamo complimentarci con te...assolutamente fantastico!!ti aspettiamo sulla rai...!! L. e T.
Bologna non ti meriterebbe!
Caro Daniele, venerdì ero a bologna al tuo spettacolo. Per prima cosa, non ci sono parole per la censura dei tuoi manifesti… la tua faccia formato gigante mi ha strappato un sorriso perché conoscevo l’immagine originale, ma la delusione è stata tanta nel vedere la mia città limitarti già nella locandina! E non avevi nemmeno parlato! :) Lo spettacolo è stato formidabile, inutile dirlo, e anche gli effetti fisici devastanti: abrasione al palmo della mano e una paresi facciale irreversibile. Una densità di informazioni, irriverenza, e satira allo stato puro semplicemente ineguagliabile! Ti devo confessare che passata qualche ora e scemata l’esaltazione è restata solo una cosa: l’amarezza. Perché non ti possiamo vedere in tv. E né per volontà tua né per volontà del pubblico che non può che apprezzare la tua arte e il tuo costante lavoro di studio della politica e attualità. Sono giovane e ti ho “conosciuto” poco più di un anno e mezzo fa ma grazie a internet (che usato correttamente è veramente una fonte inesauribile) è come se fossi una tua spettatrice dagli esordi : ) Davvero un ringraziamento di cuore perché ascoltarti dà per un momento l’impressione di vivere in un paese di persone che ancora ragionano. Poi torni a casa, accendi un attimo la tv, capisci che sei ancora in Italia e… CLICK. Speriamo tutti che la prossima breccia in cui tu possa infilarti per apparire nuovamente in tv arrivi presto. Una ventenne che non vuole perdere la speranza. :)
Myche
La riconoscibilità
Anche io ero allo spettacolo di Bologna e, una volta tanto, non mi è dispiaciuto essere uno dei più vecchi. In un paese di stronzi, in cui le leve del potere non sono certo in mano ai giovani, una piccola speranza.
Volevo raccontare ad altri del tuo spettacolo ed oggi, aprendo la home page di Google, mi è venuta un'idea e l'ho fatto sul mio blog:
http://tusitala-tusitala.blogspot.com/2009/01/google-la-riconoscibilita-una-visione.html
tusitala64
veramente triste pensare di
veramente triste pensare di non essere liberi,ancor piu triste è non pensarlo e essere inetti...caro daniele siamo pronti a creare una nuova beat generation..è poco che ti seguo ma mi hai dato veramente tanto!grazie daniele che con la tua satira liberi le nostre menti e ci fai skizzare i neuroni fuori dalle orecchie...ah complimenti per "lepidezze postribolari":per il momento è il mio libro preferito dopo quello di bruno vespa, naturalmente!
da berlino a bologna
Ciao Daniele! Censurato Decameron su La7 sono rimasto col pero in mano: un lungo anno senza poter vedere un tuo show e' stato insopportabile - finché ho deciso: ho preso l'aereo e sono venuto a Bologna per vederti. E ne è valsa la pena (atterrare alla Malpensa E' una pena), non mi sono mai divertito cosi' tanto, e per tre ore di seguito. Non ho parole per ringraziarti perché sto ridendo ancora. Il buon umore durerá MESI: é questo il modo di dare le notizie! :)
(Contatteremo EasyJet per una nuova linea Berlino-Luttazzi)
(vogliamo il DVD del monologo! quando uscirà?)
cox 18
dopo vent'anni di esistenza, è stato chiuso il centro sociale conchetta, cox 18. con un tempismo perfetto, l'autorità comunale ha così evitato che i ragazzi fossero esenti da spese d'affitto. infatti, dopo vent'anni di occupazione dello stabile, esiste il diritto di usucapione, che l'autorità municipale si è ben guardata dal concedere, usando la forza e evitando una qualsiasi forma di trattativa, ad un luogo(vero!) che nei miei ricordi si è sempre distinto per le molteplici iniziative culturali ed artistiche! tutta la mia solidarietà ai compagni del cox 18!
a Bologna
ciao Daniele,
sono stato al tuo spettacolo e ancora non smetto di ridere.
La cosa che mi è sembrata più significativa l'hai detta quasi in fondo, quando tutti noi eravamo pronti anche a masturbarci a vicenda se solo lo avessi chiesto..non dico qual è..ma hai stabilito un contatto diretto con tutti, nemmeno fossi un artista dai cinque punti famosi(ultimo programma di maria defilippi).Sei un cazzo di genio!
grazie per le ore indimenticabili
Francesco
Bologna, 23/1
È un viaggio che nella concretezza della critica puntuale e documentata di ciò che ci incatena, inserisce in maniera fulminea quadri astratti e spietati che non t’aspetti.
Bisogna però precisare che non c’è partenza se non si è pronti a mettere in discussione l’ordine che l’esterno ci ha inculcato, vuoi perché non lo si è mai fatto, vuoi per pregiudizio, e non si gusta a pieno il piacere causato dalle immagini proposte dalla fervida e perversa immaginazione del comico se non si è pronti ad elasticizzare la propria o se il gusto personale è tutt’altro.
Poste queste premesse, durante le due ore e mezza dello spettacolo lo spettatore rimane in bilico su un filo, di cui il satiro tiene un’estremità, mentre riceve bombe bianche ad orologeria che seminano nella propria mente punti di domanda precisi e pronti ad esplodere in un secondo momento.
Ecco il potere di quel tipo di sorriso maturo, a volte amaro, e sovversivo in maniera pacifica, potere che aumenta se ricorda fatti, nomi e cognomi, e diventa temuto da coloro i quali dominano la libertà della massa, quando è in grado di smascherarne le tecniche di controllo. Ecco cosa è efficace.
Entrando nello specifico, Decameron è incentrato sui più importanti fatti d’attualità dell’ultimo anno ed è diviso in due parti, la prima, che riguarda la politica, e la seconda, in cui protagonista è la religione; entrambe hanno tre denominatori comuni, ovvero la comunicazione, il sesso, che compaiono esplicitamente, e la morte, tema sviluppato implicitamente nel continuo scardinare e devastare il malato status quo, che viene sconfitta nella celebrazione della propria libertà, dunque in un inno alla vita.
La narrazione presenta differenti velocità, con rallentamenti ed accelerazioni attente, momenti comici di diverso tipo che spaziano dall’ironia al grottesco, al surreale, dalla comicità pura, alla satira secca, fino alle battute ad un tempo e quelle sperimentalmente nuove; Luttazzi fa questo attingendo da una preparazione culturale vasta con frequenti richiami letterari, filosofici, e storici, passando inoltre da Biancaneve e Memole, ad Amy Whinehouse, Alfred Hitchcock e Cristiano Malgioglio!
Infine, interessante quando applica a sé stesso la critica, smascherandosi davanti al pubblico di cui non approfitta.
Milestones, Miles Davis
ieri ero a Bologna al tuo
ieri ero a Bologna al tuo spettacolo. che dire! coinvolgente emotivamente e accattivante. riesco a ridere poco e niente e con te mi son fatto grasse risate. complimentz!
spero di vedere un giorno la parte sull'enciclica di ratzinger in tv. che schiaffo al medioman!!!
buona giornata,
Pasquale
gli antichi greci ponevano
gli antichi greci ponevano le rapprensentazioni teatrali all'interno di ricorrenze sacre come veri e propri riti. questo perchè erano volte alla katarsi, la purificazione dello spirito.
ecco, ieri sera a bologna, dopo lo spettacolo più bello che abbia visto di luttazzi, era più o meno questo che provavo: la pulizia da tutti i sedimenti culturali, sociali e autoimposti che ti impediscono di vivere pienamente e di vedere la realtà per quello che è.
è così che ci si dovrebbe sentire quando si va a messa
Decameron Bologna
dopo essere uscito con il mal di pancia dal tuo spettacolo (addominali allo stato liquido come il PD neanche avessi scopato 3 ore come Berlusconi)grazie alle endorfine presenti nel mio corpo ho pensato che mi sarebbe piaciuto fossi mio padre.. questo per 2 motivi:
1)avrei ereditato la tua portentosa capacità sessuale (credo)
2)avrei avuto un posto in prima fila quando finalmente potrai dar fuoco al sabato sera di rai uno e vedere baudo impiccato al suo farfallino.
continua così..io non mi perderò più un tuo spettacolo!
Andrea Bertolini
Spettacolo al paladozza
Non ho ancora capito se sei geniale o un pazzo…però sai come si dice, solitamente la risposta più semplice tende ad essere quella vera.
L’amica a cui ho regalato il biglietto per venirti a vedere a fine spettacolo ha detto che non sa come ringraziarmi. Le ho proposto un brunch per domani mattina, se accetta poi ti do il link su youtube.
GRAZIE di essere te stesso
Mattia (un varesotto)
Il sabato sera di Rai Uno sarà tuo... ne sono certo ;)
Geniale. Ecco cosa sei: Geniale!
Dopo essere uscito dal PalaDozza ho intravisto Ferrando che ad un mio minimo gesto di saluto ha risposto senza nemmeno esitare e senza tirarsela affatto mentre altri gli stavan parlando di chissà cosa di più importante che badare ad un viso curioso di uno sconosciuto.
Ma l'impulso che più di tutti mi ha fatto credere che in fondo ne valga la pena di scavare più a fondo sul personaggio politico è che, 200 metri dopo il timido saluto, mi ritrovo sempre Ferrando ad aspettare l'autobus. Ecco, un politico che usa il mezzo pubblico a discapito di un'auto personale è di sinistra, cazzo!
Daniele, per quanto ti riguarda la mia stima non fa altro che lievitare in maniera proporzionale alla mia incazzatura tutta personale per essere nato e cresciuto in un Paese di Stronzi!
Tu fai satira. Tu fai arte. La tua è poesia per il mio senso critico :)
P.S. La "Cow Crucis" è stata fenomenale. Chissà se sarà piaciuta al fan di Brunetta che era sulla gradinata. :D
Ciao Genio! ;)
caro daniele,sono appena
caro daniele,sono appena tornato dal tuo spettacolo a bologna. ricorderò la parte del monologo riguardante la religione come il più lungo orgasmo della mia vita. per elogiarti vorrei dirti che sei un dio, ma rischierei di offenderti, quindi mi limiterò a dirti che sei un grande. continua così.
viva!
(18 gennaio 2009)
Caro Daniele,
l'altro giorno dico al mio fidanzato "Vorrei andare da Luttazzi a Cascina" e lui mi fa "Ma io lavoro" poi invece si libera e mi porta al Politeama. Sei stato bravo e intelligente. Ci siamo buttati via, come si dice noi.
Mentre tornavamo verso casa, in superstrada, mi sono fermata nella piazzola più romantica e gli ho fatto un pompino, perché a forza di sentirtelo dire c'hai fatto venire la voglia.
Oltre a ringraziarti per questo, ti ringraziamo anche per aver parlato della superstizione religiosa, di Ferrando, della Prestigiacomo e per averlo fatto nel migliore dei modi possibili.
Ciao e buon lavoro,
E.
P.s. Ti aspettiamo su Raiuno un sabato sera.
caro daniele,ieri sera ero
caro daniele,
ieri sera ero a cascina...
complimenti per lo spettacolo!!
ho sofferto e goduto insieme..."é incredibile!!!"
a presto
Spettacolo fantastico!
Ero a Cascina; sei stato FANTASTICO!!!
Io e le mie amiche ci siamo veramente esaltate; tranne una che, sconvolta dagli attacchi alla chiesa ed al papa, dice di non aver apprezzato per niente (anche se in realtà penso lo dica più che altro per ribadire la sua posizione prestabilita, per non mostrare nessuna marcia indietro; quando invece anche lei in cuor suo fa le stesse riflessioni).
Fantastico!Meraviglioso!Stupendo!
Non c'è possibilità che tu rifaccia lo spettacolo a Viareggio?
Ho bisogno di rivederlo; è stato un assoluto godimento!!!
SEI GENIALE
Qui riabilitano Craxi e nessuno protesta.
Caro Daniele, spero tu abbia guardato l'orribile agiografia su Craxi andata in onda su Canale 5 alle 00.30 della notte tra il 4 e il 5 gennaio. Tra commenti equilibrati ed imparziali di Del Debbio (cito a memoria: è uno scandalo che gli sia stato impedito di morire nella sua Patria, è un perseguitato), Belpietro (è stato tra i più grandi statisti della Prima Repubblica) ed altri intellettuali ovviamente super partes, ho sperato che qualcuno si indignasse, sollevasse non dico un polverone, ma almeno un alito di vento. Niente, pare che a tutti stia bene che si riabiliti Craxi. Io non voglio crederci.
Chi dovrebbe protestare, Veltroni?
caro daniele,mercoledì ero
caro daniele,
mercoledì ero a prato al tuo spettacolo. quando sono uscito non riuscivo a camminare da quanto avevo riso.
devo avere assolutamente le tavole della "cow crucis"!!
durante quel pezzo ho creduto di sentirmi male!!
17 Dicembre 2008
Grazie Daniele, mercoledì ero a Prato, nelle primissime file, e non ridevo così tanto da... beh, ormai da un anno! Spero che tornerai presto dalle nostre parti, la mancanza di voci realmente critiche si fa sentire ogni giorno di più.
A presto, grazie ancora per la splendida serata!
Demetrio
Tour Decameron
Caro Daniele, ieri sera ho assistito al tuo spettacolo a Prato: sei stato eccezionale! Ho riso fino alle lacrime... grazie di esistere!!!
Tour Decameron - 2
E a Trento e dintorni (Bolzano, Rovereto, dove ti ho visto gli anni scorsi)? Niente da fare? Com'è questa storia, sono tanti i teatri che non ti vogliono? Che tristezza! Ciao e continua così!
I teatri pubblici sono in mano a enti o fondazioni di nomina partitica. I dirigenti non vogliono essere rampognati dal politico di turno, quindi scelgono di non chiamarmi, alla faccia dei cittadini che vorrebbero potermi ascoltare almeno a teatro e che ne avrebbero tutto il diritto, dato che pagano le tasse anche per questo. I teatri privati preferiscono invece - salvo rare, lodevoli eccezioni - far cassetta coi comici tv. La censura funziona.
Decameron a "Milano"
ciao Daniele,
l'anno scorso ero venuto a vederti ad Assago durante il tour "Sesso con Luttazzi" assieme a un mio amico. Inutile farti i soliti complimenti, che avrai già ricevuto e che continui a ricevere per il tuo ottimo e puntuale lavoro.
Volevo porre alla tua attenzione quello che è successo l'anno scorso fuori dal teatro ad Assago: come tu saprai la linea 2 della metropolitana milanese non arriva (ancora) fino ad Assago e perciò si deve prendere un bus navetta per raggiungere quel teatro. Fino a qui nessun problema, ci mancherebbe. Il problema però è sorto quando lo spettacolo è finito (verso le 11 e 15 circa) e, io e altri spettatori, ci siamo accorti che il bus navetta passava alle 11 e poi, come ultima corsa, a mezzanotte. Non mi starò qui di certo a lamentarmi per quella mezzora-quaranta minuti fuori ad aspettare al freddo (eravamo rimasti in pochi stoici, altri avevano chiamato un costosissimo taxi), ma più che altro, una volta arrivati al capolinea della linea verde, c'era solo l'ultima corsa disponibile e chi, come me e il mio amico, abita sulla linea rossa (o chi abita sulla linea gialla), si sarà dovuto fare della strada a piedi.
Ora, vedo che a febbraio tornerai ad Assago. Perciò ti chiedo: dato che non penso tu abbia i poteri di far terminare più tardi le corse delle metropolitane, come mai non ospiti il tuo monologo in teatri di Milano città?
Grazie.
Perchè a Milano i teatri capienti ( Smeraldo, Ciak, Nazionale ) sono proprietà di Longoni, che quattro anni fa, per ottenere l'appalto del teatro Lirico, ne propose come direttore Marcello Dell'Utri. Considero questo fatto una vera schifezza e da allora mi rifiuto di calcare quei palcoscenici. Sono l'unico a farlo. Tutti gli altri se ne fregano.
Tour Decameron
Ciao Daniele! Volevo farti innanzitutto i complimenti per tutto ciò che fai, ormai non è solo arte ma quasi un servizio civico :-D Volevo poi chiederti: vedendo le date del tour non ho visto niente a Genova o anche solo nelle vicinanze.. abbiamo speranze noi genovesi? grazie, ciao!
I due teatri che potrebbero ospitarmi, Politeama e Archivolto, non mi vogliono. Il palazzetto costa troppo. Dovrete venire a Spezia, mi sa. :-)
WOW
Ottimo!!
Ho ancora negli occhi, nelle orecchie, e in altre parti del mio corpo, i benefici effetti di Sesso Con Luttazzi...
Spezia ti aspetta!!
Saluti Guido
arte "happening" - dopo ogni spettacolo
credo che luttazzi dopo ogni spettacolo (ne ho visti 2 per adesso) dovrebbe affettare un comico di "zelig" e offrire la carne al pubblico. attualmente sto (ri)leggendo lepidezze postribolari in attesa di qualcos'altro; sono arrivato alla: sony ritira la pubblicità con 2 bambini ad Auschwitz che giocano alla playstation con la scritta sotto "il gioco rende liberi"
Spettacolo a Rimini
ieri sera ero a Rimini, ancora devo riprendermi.
Sulla battuta dell'eutanasia riferita a Woityla e Ratzinger ho rischiato le convulsioni dal ridere
Non sappiamo manco con quante "t" si scrive "dittatura"!
Caro Daniele
Non molto tempo fa ho visto il tuo spettacolo qui a Roma. Non mi dilungherò sui complimenti e le lodi per la tua esibizione che ti ho già espresso quella stessa sera con una lieve ustione alle mani per gli applausi.
Ho trovato molto interessante il primo pezzo nel quale svelavi il metodo con cui Berlusconi (messo in maiuscolo sono per rispetto alla lingua e alla grammatica italiana) riesca a essere popolarissimo nonostante tutto, e con tutto intendo davvero TUTTO.
Le tue argomentazioni sembravano una risposta a molte domande che mi pongo da circa un paio d’anni (stagione più, stagione meno). E sebbene fossero convincenti non mi hanno soddisfatto del tutto, lo ammetto. Attenzione: molti tasselli del puzzle italiano sono andati al loro posto ma c’era qualcosa che non mi persuadeva del tutto.
Certamente spieghi per bene il “problema Berlusconi” ma non è sufficiente per quella tremenda guerra civile fredda di cui parli (e se posso dire hai trovato una definizione azzeccatissima). E così mi sono messo a fare un po’ di ricerche…
La mia tesi è che un italiano medio non sia più in grado di formulare un semplice pensiero di azione-reazione, di causa-effetto, che poi è il tipo di funzionamento del cervello che distingue me e te da una scimmia (a volte anche l’odore).
Pensa e ripensa sono ora convinto che questo sia causato da una serie di fattori, ma forse quello più indicativo, più calzante e forse anche più preoccupante è quello dell’analfabetismo. Ma arrivo al dunque portando un po’ di cifre.
Ho incrociato ricerche Unesco, Istat, Ials (internazional adult literacy studies) e Unla (unione nazionale per la lotta conto l’analfabetismo) svolte in un periodo che va dal 1999 al 2005, senza quasi nessun cambiamento. Il campione è vastissimo: ogni italiano tra i 14 e i 65 anni (su 59 milioni circa), quindi ce n’è per tutti.
Inizio col dire che il 5% non è in grado di distinguere una lettera da un’altra e una cifra dall’altra. Stiamo parlando di circa 2 milioni di persone. Analfabeti totali. No comment.
Il 38% poi sono i cosiddetti “analfabeti funzionali”. Che sono quelli che conoscono l’alfabeto e i numeri da 0 a 9. Ma nulla più. Non sono in grado di scrivere due righe di presentazione (magari per lavoro) e non sono capaci di capire il senso di un testo breve.
Il 33% supera questo stadio di pochissimo e si trovano ad un livello tale che un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana (come un articolo di giornale), è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile
Siamo già al 76 % degli italiani. I laureati sono solo il 7,5%.
Solo circa il 20% degli italiani, secondo queste varie ricerche, possiede quel bagaglio di capacità di lettura, di lessico, di scrittura, di calcolo e più in generale di cultura che servono ad orientarsi in una società moderna. Tanto per capirci in Svizzera e negli Usa solo il 50%, in Canada il 60% e in Norvegia il 64%. Tanto per avere un’idea.
Pare che siamo nello stesso gradino di Messico e Sierra Leone, e a pensarci bene non credo che sia la sola cosa in comune che abbiamo con paesi come questi.
La città più analfabeta è la mia Catania, seguita da Palermo, Bari e Napoli. Le tre regioni peggiori sono il Molise (12,2%), la Calabria (13,2%) e in testa c’è la Basilicata (13,8%).
Pare che le cause di questo sfacelo non siano da ricercare nella scuola, quanto piuttosto nella totale assenza di un sistema di educazione per gli adulti, nei dati vergognosi sulla lettura ma soprattutto (e questa è una mia tesi personale) nel fatto che siamo un branco di caproni idioti!
Non pensi che un popolo che non capisce, letteralmente, una minchia di quello che lo circonda non abbia più i mezzi per difendersi dai vari cancri di questo paese?
Se non sai scrivere "democrazia" come fai a difenderla?
Del tutto d'accordo con te, caro Mario. Berlusconi lo sa e, non a caso, dice ai suoi candidati di rivolgersi agli elettori come se fossero bambini di 11 anni. Nel monologo sintetizzo la debacle, come ricorderai, con le cifre seguenti: il 6% degli italiani è analfabeta totale, il 15% sa appena leggere e scrivere. Aggiungici la disinformazione berlusconide ed ecco sparire la democrazia: un voto disinformato è completamente in balìa del marketing più efficace, il suo. Non resta che rimboccarsi le maniche e darsi da fare.
Caro Daniele, le scrivo per
Caro Daniele, le scrivo per ringraziarla per aver avuto il coraggio di criticare il canrco dello stato italiano, la chiesa. Ideologicamente non sempre mi trovo d'accordo con lei, sono parzialmente di destra (non appoggio assolutamente Berlsuconi sia chiaro), ma malgrado questo, non essendo uno stupido, ho sepre apprezzato la sua comicità che quasi sempre mi ha strappato un sorriso, e non essendo uno stupido ho sempre apprezzato la critica nascosta dietro a questa comicità. Purtroppo in Italia, tutti presi ad additare la casta politica come cancro del nostro paese, non ci accorgiamo che il vero potere, la vera casta è la chiesa. Certo i politico godono di un certo potere e di tanti privilegi, ma non sono intoccabili come si crede. Il voto democratico ci permette di esprimere la nostra opinione, di cambiare il governo di esprimere il nostro dissenso. è pur vero che le alternative sono mediocri ma, se Berlusconi è al governo, la colpa è di chi lo ha votato (ma dare le colpe a chi è incapace di pensare è troppo facile) e di chi non ha saputo fornire una alternativa forte. La chiesa invece è INTOCCABILE. la chiesa gode di un diritto di parola che non è concesso nemmeno a berlusconi, berlusconi è potente ma è anche vecchio e una volta morto ce ne liberiamo, la chiesa resta li e non ce ne liberiamo piu: si perchè io cittadino medio, non ho potere contro la chiesa. la chiesa non è un organo elettivo, la chiesa prende le mie tasse e non mi chiede il permesso... perchè? semplice: i patti lateranensi.... grazie Benito e Grazie Bettino... non ci è concesso nemmeno di abrogare questo abominio tramite referendum... ci rendiamo conto?? il popolo italiano che vive in uno stato laico(!!!!!) in cui vige libertà di religione, non puoi dissentire dal finanziare la chiesa a suon di MILIARDI di euro... e poi dicono che al giorno d'oggi non ci sono piu valori...
Rimini
La sensazione è quella del cervello che ricomincia a respirare dopo una lunga apnea. Gli amici impreparati sentivano ferita la loro religio, io ridevo con la gola tagliata. Grazie.
Caro Dani
Caro Dani, stasera al 105 ci hai fatto G-O-D-E-R-E.
Grazie per le delucidazioni sugli "insegnanti" di religione, hai aperto gli occhi a molti VERI prof.
Scommetto che ora ci sarà un boom di iscrizioni a Scienze Teologiche :)))
Bacioni da Rémne
Corriere della Sera
Corriere della Sera 10-12-08:
Petruccioli blinda Fazio: «È il nostro David Letterman»
...e a me viene da piangere, come a tutti quelli che ricorderanno Satyricon credo.
Straordinario
Ho assistito allo spettacolo di Brescia: semplicemente straordinario, tagliente, brillante, illuminante... da orgasmo :D
Erano anni che non ridevo così, ho lacrimato per due ore di fila.
Veramente, grazie di esistere, il nostro povero paese manca di personalità illuminate come te :(
Ultima Napoli
Torno ora dall'ultima serata a Napoli del tour...Eccezionale...superflui i complimenti..
grazie per aver sopportato tutta la nostra "massa" all'uscita del teatro a caccia dell'autografo...
e una domanda...ma un paggetto portapacchi??? XD ahaha 6 unico! Dovevi vedere la gente che ti guardava incuriosita all'uscita del teatro...un eroico uomo,il suo leggio e la sua valigetta soli sulla strada alla ricerca di un taxi...continua così...dai che ci voglio credere di vederti in prima serata il sabato su rai1...così pagherò volentieri il canone :_) un'abbraccio
Ridendo ancora :)
Caro Daniele
sono da poco tornata a casa dopo aver assistito al tuo spettacolo e ancora ridacchio man mano che alcune battute mi ritornano in mente. È stato davvero un privilegio,e parlo soprattutto per il pezzo sull'enciclica,grazie di cuore!:D
Un abbraccio.
Grazie Mille!
Ero ancora un pò incazzato per la chiusura di Decameron e dopo averti visto a teatro mi sono incazzato ancora di più per quello che mi hanno fatto perdere.
Ho riso una sola volta... dall'inizio alla fine!
Sono uscito dal teatro con mille domande e mille curiosità.
Ma la mossa dell'armonica era voluta?
Ancora complimenti!
Alla prossima, speriamo in TV!
Antonio
ridondando d'entusiasmo...
Daniele inenarrabile, funambolico esercizio di tolleranza per la morale di allenati benpensanti, impetuosa estrinsecazione delle nostre dovutissime indignazioni, goduria cristallina dall’ingegno consapevole e desto, lussurioso diletto della muscolatura ahimè solo facciale, due ore e mezza con te per riprendere le vie di Napoli esagitati e meno soli, e invidia irriferibile per colei che si compiace ogni giorno delle tue grazie – spunti, invettive e quant’altro... Rapiti omaggi... Ps. Alla narrazione del sol invictus la tentazione di lanciarti il numero di cell è stata assai ardua da contenere ;)
Grazie!
Semplicemente grazie per lo spettacolo di ieri sera Daniele!
C'era tanta gente come me a cui non piace la piega che sta prendendo l'Italia...sono uscito dallo spettacolo pensando che forse c'è ancora una speranza per questo paese!
Grazie ancora! Continua così!
serata indimenticabile: Brescia 29-11-08
I tempi bui dovrebbero farci piangere o quantomeno rattristraci..invece ieri per più di due ore ci ho riso su.. ma ci sono poi gli effetti collaterali ovvero una profonda riflessione con un accenno di sorriso amaro sulle labbra... in fondo la satira è questa non è una comicità fine a se stessa.
Grazie Daniele
e spero di poterti rivedere tante altre volte..
Mitico
Visto che purtroppo non passi a Piacenza, ieri sera sono venuto a Brescia. Ti ho visto in forma splendida, ti ho fatto conoscere a due amici a cui è piaciuto moltissimo il tuo monologo, 2 ore di satira pura ci voleva proprio.
Spero che farai un DVD perchè voglio farlo vedere a tutti i cattolici che conosco! Oppure ti aspetterò su RaiUno ;-)
Continua cosi!
Brescia - Che spettacolo!
Ahah, due ore e mezza fantastiche, istruttive e spassosissime!! Grandissimo (come sempre)!!
Consiglio a quanti non hanno ancora preso il biglietto di affrettarsi!!!
geniale
fedele alla linea anche quando non c'è
un orgasmo mentale, semplicemente geniale.
naty
Ieri sera a Varese
Sono uscito dal teatro divertito...e arrapato!!!
Grazie Daniele.
La battuta sul serial killer e i vicini mi ha perforato!
Apol
Eravamo a Varese ieri, che
Eravamo a Varese ieri, che dire... Oltre la stima e l'affetto che da sempre proviamo per te, oltre a ringraziarti, eri davvero in forma, bello, cazzuto, inferocito e pieno di energie.
Peccato siamo pochi privilegiati a poter usufruire del tuo sapere...
A presto, Alessia
Succede solo da MC DONALD :)
Ciao Daniele, sabato scorso ho visto il tuo spettacolo ad Ancona.
Ti scrivo per farti i complimenti e anche per ringraziarti di aver parlato del disboscamento della foresta pluviale operata da MC Donald.
Ho avuto l'impressione che non fossero in molti a conoscere il tema...infatti abbiamo applaudito solo in 3 :(
Spero tanto che, dopo lo spettacolo, alcune persone siano andata a ricercare non solo il rasoio di Occam ;) ma anche qualche link sul devastante impatto ambientale degli allevamenti intensivi che forniscono carne all'occidente.
Ho anche apprezzato moltissimo che tu abbia fatto riflettere le persone sul sacrificio delle mucche...
ciao
Gianna